IMMIGRAZIONE. Fondazione Leone Moressa: più nascite soprattutto al Nord

Le nascite di bimbi di origine straniera in Italia, e la presenza degli immigrati sul territorio comunale, evidenziano quanto l’immigrazione sia diventata un fenomeno strutturale della società italiana. Laddove c’è lavoro, laddove ci sono maggiori opportunità di vita, gli immigrati entrano a far parte stabilmente del tessuto sociale. A confermare una tendenza che emerge in ogni studio sull’immigrazione è una nuova rilevazione della Fondazione Leone Moressa, che ha analizzato gli ultimi dati sulla popolazione residente straniera al 1° gennaio 2011, prendendo come oggetto di studio i comuni italiani con più di 10mila abitanti.

"L’alta presenza di stranieri nei comuni italiani – spiegano i ricercatori della Fondazione Leone Moressa – mostra come nel Nord vi sia una maggiore concentrazione di immigrati che, oltre aver trovato in queste aree più opportunità occupazionali, decidono di stabilirvisi allargando il proprio nucleo familiare. E’ proprio in queste aree che si registrano le maggiori nascite da coppie straniere. E’ ancora difficile giungere a conclusioni simili per quanto riguarda il Sud Italia e le Isole dove, sebbene la presenza degli stranieri sia in forte crescita, si registrano valori ancora poco significativi".

I residenti stranieri, sul totale della popolazione, sono un abitante su cinque nei comuni di Baranzate, Pioltello e Porto Recanati (i primi in Lombardia, il terzo nelle Marche). Baranzate (26,5%), Pioltello (22,8%) e Porto Recanati (21,9%) mostrano infatti la maggiore incidenza della popolazione straniera residente sulla popolazione totale. A questi seguono comuni del Nord e del Centro, come Rovato (in Lombardia 21,3%), Arzignano (in Veneto 21,1%), Lonigo (in Veneto 20,9%), Castel San Giovanni (in Emilia Romagna 20,3%) e Santa Croce sull’Arno (20,3%).

Per quanto riguarda la quota di nati stranieri sul totale delle nascite, a contendersi i primi posti sono Novi di Modena in Emilia Romagna, dove più della metà dei neonati è straniero (51,4%), Baranzate in Lombardia (49,6%) e Canelli in Piemonte (48,4%). In questi comuni, nel 2010 il numero di nati stranieri è stato pari a quello degli italiani. Seguono tre comuni del Veneto: Susegana (47,8%), Arzignano (45,5%) e Lonigo (45,2%). Anche in questo caso, al Nord si registra un maggior numero di nascite di bambini stranieri rispetto alle nascite registrate in quelle aree. Al Sud il fenomeno è invece meno frequente.

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