IMMIGRAZIONE. In aumento gli stranieri residenti in Italia. Lo rileva l’Istat

Al 1° gennaio 2005 gli stranieri residenti in Italia erano il 20,7% in più rispetto al 2004. In termini assoluti all’inizio dello scorso anno i residenti stranieri ammontavano a 2.402.157, di cui 1.226.712 maschi e 1.175.445 femmine. Lo rileva l’Istat (Istituto Nazionale di Statistica) che ha oggi pubblicato la rilevazione annuale sulla "Popolazione straniera residente comunale per sesso e anno di nascita (1° gennaio 2003-2005)".

Dall’esame della struttura per età degli stranieri residenti, emerge una popolazione piuttosto giovane (con una età media di soli 30,9 anni) se confrontata con la popolazione residente nel complesso, composta cioè da cittadini italiani e stranieri (42,5 anni). Oltre un cittadino residente straniero su due ha un età compresa tra i 18 ed i 39 anni (52,6%); oltre uno su cinque è minorenne (20,9%). Per il resto si registra una significativa percentuale di adulti di età compresa tra i 40 ed i 64 anni, 24,4%, mentre la percentuale di 65enni e più è relativamente modesta, appena il 2,1% (la popolazione complessiva al 1° gennaio 2005 è invece così composta: il 17,1% nella classe dei minorenni; il 30,4% nella classe dei 18-39enni; il 33,1% nella classe dei 40-64enni; il 19,5% 65enni e più).

Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, sempre al 1° gennaio 2005, la popolazione straniera risiede soprattutto al Nord: considerando l’età media le percentuali sono 30,4% al Nord-ovest e 29,9% Nord-est. Segue il Sud con il 32,8%, le Isole (32,4%) e il Centro (31,8%.

Per maggiori informazioni visita il sito dell’Istat.

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