IMMIGRAZIONE. L’Europa verso l’adozione delle nuove norme sull’asilo politico

Passi avanti dall’Europa verso l’adozione delle nuove norme sull’asilo politico. Il pacchetto normativo, accolto con favore dal Parlamento Ue, comprende 4 proposte: una revisione della direttiva sull’accoglienza, un regolamento che migliora il sistema di Dublino sulla gestione delle domande, un altro regolamento sul sistema Eurodac, il sistema informatico di confronto delle impronte digitali, e un terzo regolamento che prevede la creazione di un ufficio europeo che assista gli Stati membri nella gestione delle domande di asilo.

Gli eurodeputati hanno votato tutte le proposte, aggiungendo però alcuni emendamenti che rafforzano la tutela dei rifugiati, sostengono la solidarietà tra gli Stati nella gestione delle domande e prevedono adeguamenti tecnici della banca dati delle impronte digitali. Non essendoci un accordo con il Consiglio sugli emendamenti adottati, l’esame delle proposte proseguirà nel corso della prossima legislatura.

Intanto l’Eurostat ha pubblicato oggi un rapporto con i dati delle richieste di asilo politico in ogni Stato membro. Nel 2008 sono stati circa 240mila i richiedenti asilo registrati nell’Ue, principalmente di nazionalità irachena (il 12% del totale), russa (9%), somala (6%), serba (6%) e afgana (5%). E’ stata la Francia a registrare il maggior numero di richiedenti asilo, con oltre 41mila domande; a seguire ci sono il Regno Unito, la Germania e la Svezia. Ma in rapporto alla popolazione, il paese che ha registrato il numero maggiore di richieste è stata Malta, seguita da Cipro, dalla Svezia e dalla Grecia.

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