IMMIGRAZIONE. Medici Senza Frontiere riprende attività a Lampedusa

Medici Senza Frontiere ha ripreso le sue attività di assistenza e soccorso ai migranti che sbarcano a Lampedusa, dopo aver siglato un nuovo protocollo d’intesa col Ministero dell’Interno. È quanto ha reso noto oggi l’associazione: da poco più di due settimane una equipe di Medici Senza Frontiere formata da due medici, due infermieri e un mediatore culturale, con il supporto di una clinica mobile, è di nuovo operativa a Lampedusa per portare assistenza medica agli immigrati. L’equipe è operativa 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

MSF riprende dunque le attività sospese lo scorso ottobre, a causa del mancato rinnovo del protocollo d’intesa da parte del Ministero dell’Interno. Il mese scorso, MSF ha siglato un nuovo protocollo d’intesa con il Ministero valido fino al 31 dicembre 2009. L’associazione collaborerà con l’INMP (Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà). Dal 2005 fino ad oggi il team di MSF ha visitato 4.550 migranti, 1.420 solo fra gennaio e ottobre del 2008.

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