IMMIGRAZIONE. Medici spia, intersindacale medica scrive a Fini

L’intersidacale medica ha inviato una lettera al presidente della Camera, Gianfranco Fini, per chiedere che venga cancellata definitivamente dal "pacchetto sicurezza" la norma che obbliga i medici a denunciare gli immigrati irregolari che si rivolgono alle strutture sanitarie. "Il disegno di legge sulla sicurezza, pur ripristinando l’esenzione del personale sanitario dal obbligo di segnalare all’autorità i pazienti clandestini, non considera la nuova situazione che si è determinata alla luce dell’istituzione del reato di clandestinità – si legge nella missiva – La qualifica di reato dello stato di clandestinità obbliga il medico in quanto pubblico ufficiale a denunciare il clandestino in quanto tale. La norma approvata dalle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera esenta i sanitari dalla segnalazioni all’autorità, come previsto dal precedente dettato legislativo, ma non esenta i sanitari dalla denuncia all’autorità giudiziaria".

"Occorre, pertanto, un provvedimento legislativo, che integri l’articolo 35 comma 5 del decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286, come ipotizzati dall’emendamento che viene di seguito riportato, esplicitando espressamente l’esenzione del personale sanitario anche per quanto riguarda la denuncia penale all’autorità giudiziaria", conclude la lettera.

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