IMMIGRAZIONE. Minori non accompagnati, Europa chiede più tutele

Arrivano in Europa da soli, bambini e ragazzi minorenni che fuggono da guerre, povertà, catastrofi naturali, discriminazioni. Spesso spinti dalle famiglie che sperano per loro in una vita migliore o in un aiuto. Altri sono vittima invece di tratta di esseri umani. Sono i minori stranieri non accompagnati, un fenomeno che in Europa esiste, non è facile da rendere in numeri ma sicuramente è esteso, dal momento che le domande di asilo presentate in 22 Stati (esclusi la Repubblica ceca, la Danimarca, la Francia, la Polonia e la Romania) da cittadini minori di 18 anni nel 2009, secondo dati Eurostat, sono state 10.960 contro i 9.695 dell’anno precedente.

La Commissione europea ha adottato oggi un piano d’azione per una maggiore protezione dei minori non accompagnati, che comprende norme sulla tutela e la rappresentanza legale, la garanzia che le autorità chiamate a pronunciarsi sui minori lo facciano entro sei mesi, rintracciando le famiglie di origine o trovando soluzioni alternative se queste rientrano nell’interesse superiore di bambini e ragazzi, proteggendo i minori da violenza e sfruttamento e valutando l’interesse superiore del minore: "Si può trattare del rimpatrio nel paese d’origine dove occorrerà garantire il reinserimento; del riconoscimento dello status di protezione internazionale o di altro status giuridico che consenta al minore di integrarsi nello Stato membro di residenza; del reinsediamento nell’Unione europea".

Il piano d’azione propone di fatto un approccio fondato su tre linee d’azione: prevenzione della tratta e della migrazione a rischio, accoglienza e garanzie procedurali nell’Ue e ricerca di soluzioni durature. "L’Europa deve agire immediatamente a tutela dei minori non accompagnati, che sono le vittime più indifese e vulnerabili della migrazione – ha dichiarato Cecilia Malmström, Commissario per gli Affari interni – Questo piano d’azione definisce un approccio comune e coordinato per affrontare un fenomeno che andrà ampliandosi negli anni. È fondamentale che tutti gli Stati membri si impegnino per garantire ai minori non accompagnati elevati standard di accoglienza, protezione e integrazione, agendo sempre nel rispetto del principio dell’interesse superiore del minore".

La rete europea sulle migrazioni ha realizzato uno studio comparativo sui minori non accompagnati nell’Ue. La relazione di sintesi e le 22 relazioni nazionali su cui questa si basa sono disponibili al seguente indirizzo: http://emn.sarenet.es/Downloads/prepareShowFiles.do;?directoryID=115.

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