IMMIGRAZIONE. Provincia di Roma: si prevede istituzione Consiglio degli immigrati (2)

La Provincia di Roma si appresta a istituire il "Consiglio provinciale degli immigrati". E un apposito Regolamento, discusso con associazioni e comunità interessate, sarà in futuro portato in Consiglio provinciale. L’annuncio è stato dato nel corso del convegno "Immigrazione: nuovi percorsi di cittadinanza", che si è svolto oggi a Roma.

Nel nostro Paese – sottolinea la nota stampa diffusa della Provincia – il diritto di voto, attivo e passivo, non è finora consentito perché l’Italia non ha ancora ratificato, con legge ordinaria, il capitolo C della Convenzione del Consiglio d’Europa, firmata a Strasburgo nel 1992: questa invitava gli Stati contraenti a provvedere all’attribuzione dell’elettorato attivo e passivo a ogni straniero, con la sola condizione di un minimo di 5 anni di residenza legale e abituale nel territorio dello Stato. In Italia il Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali prevede che "lo Statuto dei Comuni e delle Province promuove forme di partecipazione alla vita pubblica locale dei cittadini dell’Unione Europea e degli stranieri regolarmente soggiornanti". Il Consiglio provinciale ha dunque approvato lo scorso anno, nella seduta del 29 settembre 2005, una mozione che impegna Presidente e Assessore competente "a sollecitare il Parlamento affinché approvi in tempi rapidi una idonea legge in materia di cittadinanza"; "invitare i sindaci della Provincia di Roma a prevedere l’istituzione di Consulte degli immigrati"; farsi portavoce di una modifica dello Statuto Regionale che ampli e regoli i diritti di cittadinanza, nonché invitare i Comuni della Provincia articolati in Circoscrizioni o Municipi (Roma, Guidonia, Albano, Marino e Civitavecchia) a consentire il voto amministrativo degli immigrati.

Per accelerare l’integrazione degli immigrati e la partecipazione al voto amministrativo, la Provincia di Roma "prevede l’istituzione del Consiglio provinciale degli immigrati". Si tratta di un organismo che avrà funzioni consultive e propositive e per il quale è prevista l’adozione di un Regolamento che disciplini composizione e modalità di funzionamento. Il Consiglio provinciale degli immigrati dovrà avere funzioni consultive e propositive per tutte le materie di competenza provinciale legate al fenomeno migratorio; favorire processi di integrazione e di inclusione sociale; sostenere la formazione di una banca dati provinciale che comprenda le attività e i progetti sui temi migratori; promuovere iniziative al fine di sensibilizzare al dialogo e a temi quali accoglienza, integrazione, convivenza.

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