IMMIGRAZIONE. Sanatoria colf e badanti, nessuna proroga

Nessuna proroga alla sanatoria per la regolarizzazione di colf e badanti. E’ stato perentorio il Ministro Maroni e sono cadute così nel vuoto le richiesta di quanti chiedevano – come l’Adoc – di far slittare i termini dato l’esiguo numero di domande presentate. In effetti le stime del Viminale che prevedeva sarebbero giunte tra le 500 e le 750mila domande sono state disattese: fino a questa mattina alle 9, le domande si regolarizzazione trasmesse on line sono state 266.092. Secondo alcune associazioni a determinare il flop della sanatoria è stata la mancanza di informazione ma hanno pesato anche e soprattutto i requisiti imposti: l’idoneità dell’alloggio del lavoratore, il limite di reddito (20mila euro) richiesto al datore di lavoro per le colf, il minimo di 20 ore settimanali dovute da contratto. L’Adoc ci prova di nuovo e si rivolge al Sottosegretario Giovanardi: "Se venisse sanata la posizione di tutte le badanti irregolari lo Stato incasserebbe oltre 400 milioni di euro per tasse e contributi, e risparmierebbe enormemente sui costi del servizio sanitario nazionale e sugli investimenti delle Regioni, che in materia di assistenza sono molto carenti", suggerisce l’Associazione.

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