INCHIESTA HC. Finanziamenti on-line, poca trasparenza (2)

"Se faccio acquisti con la carta di credito non vedo perché non dovrei fidarmi di farli con un finanziamento" racconta Sonia, 37 anni, contattata attraverso un forum. "Mi è capitato tante volte di comprare dai siti web, sempre con la carta e per fortuna è andata sempre bene. Bisogna solo stare attenti ad affidarsi ai negozi giusti". E come si riconosce il negozio giusto? "Io evito quelli sconosciuti e che mi danno l’impressione di essere piccoli, di avere pochi clienti. Anche perché in questo caso è più difficile rintracciare persone che abbiano già preso qualcosa lì e che possano confermarmi che non corro rischi".

Ormai i navigatori si fidano: superate le periodiche accuse verso clonatori di carte di credito e altri truffatori gli internet shopper continuano ad aumentare e sembrano aperti alle varie forme di pagamento. Secondo i dati diffusi da Nielsen relativi al 2008 i consumatori italiani interessati all’uso on-line delle carte di credito è cresciuto del 20% in nove mesi: solo a settembre un milione e centomila persone ha effettuato il login per entrare nelle aree personali di gestione delle carte. Le donne, due anni fa restie a dare fiducia a questo metodo, costituiscono ora il 42% degli utenti che lo utilizza e anche la fascia d’età che va dai 55 ai 64 anni è aumentata di quattro punti percentuali, dal 13% al 17%.

Chiedendo al popolo di internet opinioni sulla possibilità di rateizzare i propri acquisti on-line si delinea un quadro ottimista, ma gli utenti hanno molti dubbi. Su 20 persone intervistate che hanno effettuato almeno cinque acquisti su internet a partire dal 2008, 12 affermano che potrebbero ricorrere ai finanziamenti sul web, ma pongono delle condizioni.

Solo due degli intervistati hanno già avuto a che fare con finanziamenti on-line: per un computer portatile e un televisore al plasma. Entrambi sono soddisfatti e non hanno incontrato problemi, anche se uno ammette che a livello contrattuale le condizioni non fossero molto chiare: "Ma mi è capitato di comprare a rate anche in negozi normali e devo dire che a livello informativo non ho trovato molta differenza. Quello che dicono e scrivono non è mai comprensibile fino in fondo e, almeno per me, decidere di contrarre un prestito on-line non è stato peggiore che dal vivo".

Le altre 11 persone che si sono dichiarate favorevoli a sperimentare il pagamento rateale on-line ritengono che la scelta dipenderebbe da alcuni elementi fondamentali: tutti pretendono chiarezza nelle condizioni contrattuali e nelle condizioni di vendita in generale; sei di questi lo farebbero solo presso siti conosciuti e ritenuti affidabili o presso siti dai quali hanno già comprato; cinque richiedono anche l’esperienza positiva di una persona conosciuta che abbia già acquistato presso quel operatore.

Gli otto che invece non danno speranze a questo strumento di pagamento non ne vedono innanzitutto l’utilità. "Dovrebbe trattarsi di un prodotto costoso e particolarmente conveniente su internet, altrimenti chi me lo fa fare, un margine di pericolo di essere fregati c’è sempre, mentre nei centri commerciali di prodotti in offerta per chi compra a rate ce ne sono in quantità", spiega Lorenzo, 29 anni, che sfrutta il commercio elettronico soprattutto per comprare accessori legati alla fotografia. "Andando alla ricerca delle promozioni giuste riesco a risparmiare parecchio, ma finora non mi è mai capitato di scegliere il pagamento rateale, al quel punto potrei rivolgermi a un negozio". Insomma se bisogna dilazionare il pagamento tanto vale affidarsi a un negozio tradizionale, che dà più sicurezze.

 

Martina Chichi

 

 

 

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