INCHIESTA HC. Spesa sfusa, costi bassi e meno sprechi (3)

La possibilità di risparmiare acquistando prodotti non confezionati non è limitata ai generi alimentari: molto conveniente, per l’ambiente quanto per il portafoglio, e sempre più diffusa è la vendita di saponi alla spina e sfusi. Per le tasche il risparmio può arrivare a superare persino il 50% rispetto al prezzo di un normale detergente imbottigliato. Il procedimento è semplice: la prima volta si compra un flacone che può – anzi deve – essere riciclato per tutte le ricariche successive; il cliente riempie da solo il contenitore con la quantità e il tipo di sapone desiderati, dopo di che il prodotto è pesato al netto, senza contare la confezione. In questo modo si paga davvero solo il detersivo. Nella maggior parte dei casi inoltre sono state studiate formulazioni più concentrate per far sì che una piccola dose sia sufficiente e prodotto acquistato duri di più. A cercare bene tra i vari locali che mettono a disposizione questa possibilità si può trovare quasi tutto ciò che interessa la pulizia: dallo shampoo al bagnoschiuma, dall’ammorbidente al vetril.

Al prezzo inferiore non corrisponde un calo di qualità:le "prestazioni" dei prodotti sono le stesse dei marchi tradizionali e inoltre si ha la certezza di utilizzare prodotti che non danneggiano l’ambiente. Caratteristica dei saponi distribuiti con questo metodo sono proprio le formulazioni studiate per un maggior rispetto della natura.

A dare una spinta a questa iniziativa ha pensato l’azienda piemontese Ecologos che attraverso il progetto "Detersivi sfusi" ha portato questa possibilità in molti punti vendita del Piemonte, dell’Umbria e del Lazio. Sono due le linee di prodotti vendute presso supermercati e altri rivenditori, si chiamano Ecogoccia e Neutral e hanno consentito finora di risparmiare molto anche in termini ecologici. Grazie ai quasi 155mila litri erogati e alle 57mila ricariche fatte in molti hanno iniziato a ridurre la produzione di rifiuti e anidride carbonica. Ammorbidente, bucato, lana e delicati, piatti e pavimenti: sono queste etichette a distinguere i detersivi self-service distribuiti con questo sistema.

Sparsi un po’ per tutta Italia sono i rivenditori Aq System, che mettono a disposizione sia i detersivi liquidi alla spina, sia quelli solidi sfusi chiamati Pallalinda, un tipo di pastiglie per la lavatrice che funziona con tutti i saponi.

Detergenti per i piatti, per i pavimenti, multiuso, per i panni: sono tutti ricavati da materie prime vegetali e sono concentrati. Anche in questo caso la spesa del flacone, da uno o cinque litri, va sostenuta solo la prima volta. Tutto il ciclo di distribuzione di questi detergenti si basa sul riciclo e così, come avviene per il contenitore usato del cliente, anche le cisterne per il trasporto e le taniche dei negozi sono riutilizzate finché possibile.

Stesso discorso vale per i prodotti venduti dalla catena di negozi Mille Bolle, presenti nel Centro-Nord, che garantiscono un risparmio fino al 40% su oltre 20 tipi di detersivi alla spina e sfusi.

Concentrati nel Mezzogiorno sono invece i negozi Saponando, che con 17 differenti prodotti ha iniziato ad aprire punti vendita in Sicilia per poi iniziare a risalire lo stivale.

L’elenco dei rivenditori sui siti delle rispettive aziende:
www.detersivisfusi.it/?pagina=mappa

www.aqsystem.it/mappa_rivenditori
http://millebolle.iport.it/puntivendita.html
www.saponando.it/dove-ci-trovi.asp

 

di Martina Chichi

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