INFLAZIONE. Istat: “A dicembre + 0,1% rispetto al mese precedente”. Il commento di Adiconsum

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), relativo al mese di dicembre 2006, presenta una variazione di più 0,1% rispetto al mese di novembre 2006 e una variazione di più 1,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Lo rileva l’Istat che ha oggi pubblicato la stima dei prezzi a dicembre.

L’istituto ha reso noto anche le stime dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo comprendente prezzi che presentano riduzioni temporanee, come sconti, saldi, vendite promozionali (indice IPCA). In base alla stima dell’Istat l’indice registra nel mese di dicembre una variazione di più 0,1 % rispetto al mese precedente e una variazione di più 2,1 % rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Gli aumenti congiunturali più significativi dell’indice per l’intera collettività si sono verificati per i capitoli Ricreazione, spettacoli e cultura (più 0,4 %) e Prodotti alimentari e bevande analcoliche (più 0,2 %). Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati invece nei capitoli Bevande alcoliche e tabacchi (più 5,0 %), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (più 4,7 %) e Prodotti alimentari e bevande analcoliche (più 2,7 %).

Per Adiconsum l’aumento dell’inflazione nel mese di dicembre rischia di essere solo l’inizio di una sua ripresa significativa già a partire dal prossimo mese di gennaio con i previsti aumenti. Secondo l’associazione per monitorare l’inflazione ora più che mai occorrono panieri diversificati per fasce di popolazione e aree geografiche.

L’aumento di dicembre è risultato contenuto grazie al solito ribasso delle comunicazioni accompagnato da quello dei farmaci. Il risultato, altrimenti sarebbe stato ben più pesante. Su base annua, infatti, i beni di largo consumo come alimentari, abitazione e istruzione hanno avuto aumenti ben superiori al tasso medio dell’1,9%, confermando quanto Adiconsum dice da tempo circa l’effettiva incidenza dei prezzi sui bilanci familiari.

Per questo motivo Adiconsum rinnova all’Istat la richiesta di creare specifici panieri suddivisi per fasce di popolazione ed aree geografiche che possano evidenziare gli effettivi aumenti subiti dalle famiglie. L’associazione chiede quindi al Governo, anche alla luce delle maggiori entrate fiscali ottenute nel 2006, di attuare al più presto una politica di recupero dei maggiori oneri sborsati dai cittadini.

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