INFLUENZA AVIARIA. Commissione Ue propone misure per sostenere il mercato avicolo

Misure "a monte" pre sostenere il mercato del pollame, colpito dalla recente crisi dell’influenza aviaria. E’ la proposta della Commissione Europea oggi approvata dal Comitato di gestione per le uova e il pollame. In particolare, si tratta di misure che possono essere cofinanziate al 50% dal bilancio dell’UE. Si tratta essenzialmente di misure "a monte", ossia tendenti a ridurre temporaneamente la produzione, come la distruzione di uova da cova. Viene fissata una compensazione massima per unità distrutta, con un massimo di unità che possono essere distrutte in ciascuno Stato membro entro un determinato periodo.

"Il drastico calo del consumo di pollame e la caduta dei prezzi dei prodotti avicoli nei primi mesi dell’anno – il Commissario per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale Mariann Fischer Boel – hanno rappresentato una situazione straordinaria che ha richiesto misure straordinarie. Sono convinta che le nostre proposte offriranno agli avicoltori la flessibilità necessaria per adeguare la produzione alla situazione del mercato senza dover prolungare inutilmente gli squilibri che caratterizzano attualmente il mercato avicolo. Sono contraria agli aiuti all’ammasso privato e alla distruzione delle scorte di pollame. Grazie al recente miglioramento della situazione di mercato, le scorte esistenti dovrebbero poter essere assorbite dall’industria."

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