INFLUENZA AVIARIA. Commissione Ue propone sostegno finanziario al settore avicolo

La Commissione europea ha presentato oggi una proposta di cofinanziamento delle misure di sostegno del mercato nel settore delle uova e del pollame mediante fondi del bilancio dell’Unione europea. La proposta sarà trasmessa al Parlamento europeo e al Consiglio "con l’auspicio – si legge in una nota dell’esecutivo europeo – che possa essere adottata entro la fine di aprile. Dopo l’adozione della base giuridica, gli Stati membri dovranno presentare alla Commissione le misure proposte per approvazione".

In particolare, la proposta si propone di ampliare il campo di applicazione dei regolamenti (nn. 2771/75 e 2777/75) che costituiscono la base giuridica per le misure di sostegno del mercato nel settore delle uova e del pollame. Si permette così il cofinanziamento, a carico del bilancio comunitario, del 50% delle misure veterinarie (ad es. la macellazione dei volatili) e del 50% dell’aiuto compensativo concesso a fronte di restrizioni dei movimenti degli animali dettate dall’insorgenza di focolai di epizoozie in aziende situate nel territorio dell’Unione europea.

"E’ un altro positivo riconoscimento che conferma la gravità della crisi di mercato che ha colpito il settore del pollame, specialmente in Italia, dove i produttori si trovano in una situazione sempre più difficile". Questo il commento della Cia (Confederazione italiana agricoltori) che precisa "tutto ciò è positivo, ma gli allevatori non si possono accontentare degli impegni. Essi si aspettano concreti provvedimenti alla luce di una crisi di mercato perdurante che nel nostro Paese non ha precedenti e che rischia di far scomparire un settore importante dell’agricoltura nazionale. Finora i danni subiti superano i 550 milioni di euro, mentre i consumi, a causa di un’assurda psicosi da aviaria, hanno fatto registrare un crollo del 30 per cento".

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