INFORMATICA. In Friuli pc per fasce deboli

Il Friuli Venezia Giulia è la prima regione in Italia a scommettere sul binomio ‘fasce deboli’ informatica. Il Consiglio regionale ha approvato la legge sull’ ‘Alfabetizzazione informatica’ che prevede, già a partire dal 2006, un investimento di 1,4 milioni di euro per l’ acquisto di personal computer da parte di casalinghe, anziani, carcerati, svantaggiati, disoccupati e altre categorie sociali deboli. Soddisfazione per l’ approvazione della norma è stata espressa dall’ assessore alla Cultura e Istruzione, Roberto Antonaz (Prc), secondo il quale "la legge avrà ora bisogno dei necessari procedimenti attuativi e dei ragolamenti", ma essere riusciti ad approvarla "rappresenta un grande passo verso quel progetto di alfabetizzazione informatica delle fasce più disagiate della nostra società che era uno degli obiettivi politici della coalizione di Centrosinistra".

I corsi di formazione cominceranno a settembre e potranno essere realizzati – con una base standard predefinita – da scuole e altri enti. Al termine dei corsi i partecipanti decideranno se acquistare o meno un pc. La regione interverrà finanziando il 50% della spesa. La legge, per il triennio 2006-2008, è dotata di finanziamenti per 4,2 milioni di euro.

Comments are closed.