INFORMAZIONE. 15 marzo: Giornata Europea del Consumatore

È stata presentata oggi a Roma, presso il Centro Europeo del Consumatore la Giornata Europea del Consumatore che si celebra domani 15 marzo. Il dibattito si è sviluppato intorno a tre tematiche principali : la multiproprietà; l’autonoleggio; i diritti del passeggero. In fatto di multiproprietarietà sono state riscontrate un numero crescente di lamentele, principalmente riferibili a contratti stipulati qualche anno fa, che possono essere ricondotte alla categoria dei "costi di gestione".

Molti consumatori lamentano il costante aumento dei costi di manutenzione, condominio, gestione amministrativa della proprietà, oltre ogni limite immaginabile al momento della sottoscrizione del contratto. In altri casi, la cessione ad altra società ha determinato vere e proprie modifiche contrattuali che hanno pesantemente interessato il rapporto con il consumatore, particolarmente per quel che riguarda gli oneri.

Un’altra problematica tipica è la difficoltà ad interagire con il venditore, frequentemente situato all’estero, magari nel luogo dove si trova la proprietà (moltissime in territorio spagnolo) a causa della lingua (tutto il materiale viene consegnato in lingua madre o in inglese, mettendo in seria difficoltà il consumatore meno istruito) e dei diversi riferimenti legislativi citati, che rendono difficoltosa la comprensione dei propri diritti da parte dei sottoscrittori.

Per quanto concerne l’autonoleggio sono emersi problemi frequenti di chiarezza ed inequivocabilità delle condizioni e delle limitazioni, dei casi in cui si applica la franchigia, dell’estensione delle garanzie : molto spesso il consumatore chiede all’operatore della società cui si rivolge quale sia la corretta interpretazione del contratto e quali ne siano le condizioni. In questo modo, invece di leggere, capire e sottoscrivere ogni singola condizione e clausola, limitazione ed esclusione, penale ecc, si fa "raccontare e riassumere" il tutto, esponendosi di conseguenza ad eventuali omissioni e fraintendimenti. Non di minore importanza è la scarsa comprensibilità dei meccanismi di addebito in caso di sinistro o di consumi ulteriori a quelli previsti come "inclusi" nel pacchetto di noleggio.

Infine il Centro Europeo Consumatori riceve, fra le oltre 10.000 richieste di assistenza annue, oltre il 45% di reclami relativi al settore del trasporto aereo, nella quasi totalità riferibili a violazioni dei diritti sanciti nel regolamento 261/04 (Regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato) e nella Convenzione di Montreal. Diversamente dagli altri settori, la percentuale dei casi risolti favorevolmente per il consumatore in questo particolare ambito tematico è veramente bassa : meno del 20%. Questo accade perché le compagnie aeree non rispondono a lettere e solleciti, caparbiamente negano il riconoscimento del rimborso dovuto, applicando in modo pretestuoso e limitativo i dettami del regolamento CE.

Per Laura Galli, Centro Europeo Consumatori, "la sfida più grande rimane quella del cosiddetto "law enforcement", ossia la capacità di garantire la piena applicazione della legge a tutela dei consumatori attraverso azioni e organismi dedicati alla prevenzione, al controllo e alla repressione dei comportamenti scorretti. È necessario da una parte far valere i diritti dei consumatori e dall’altra elevare e responsabilizzare il comportamento di consumo degli stessi".

Secondo Antonio Lirosi, Direttore Generale DG AMTC del Ministero dello Sviluppo Economico, "per anni abbiamo guardato a Bruxelles, per quanto concerne la tutela dei consumatori, per apprendere e migliorarci e oggi la situazione si è capovolta, ossia sono gli altri a prendere ad esempio alcune delle nostre politiche di tutela. Nonostante ciò è necessario non abbassare la guardia, continuando a sviluppare quella solida rete di informazioni in grado di sostenere i diritti del consumatore promuovendo, al contempo, vie alternative come forme di Conciliazione extragiudiziale".

Conclude Francesco Cipri, Presidenza Consiglio Ministri (Uff. Cittadinanza Europea Rete europea SOLVIT): "Molti problemi sono dovuti alla mancanza di informazione e conoscenza, per questo attraverso i centri Solvit, situati in tutti i paesi della Comunità Europea, cerchiamo di risolvere tutta quella vasta gamma di problematiche dovuta alla mancata applicazione del diritto comunitario. Lo sforzo maggiore è teso a sviluppare quella fitta rete informativa al fine di svolgere al meglio la nostra funzione di cooperazione amministrativa".

"Il consumerismo – ha dichiarato Paolo Landi, segretario generale Adiconsum – può rappresentare, sia nelle scelte interne che in quelle europee, il metro di misura per uno sviluppo economico sano e non speculativo che si riflette sulla qualità e sicurezza dei prodotti e sulla qualità e trasparenza dei servizi".

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