INFORMAZIONE. Al via XIII edizione del Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi

Diritti umani, veriàt, giustizia, non violenza. Sono questi i temi al centro del concorso Ilaria Alpi, il Premio giornalistico televisivo dedicato alla professionista uccisa nel 2004 a Mogadiscio insieme al collega Miran Hrovatin. La XIII edizione del concorso sarà quest’anno riservata al ricordo della giornalista russa Anna Politkovskajia, assassinata nell’ottobre scorso. Il concorso, promosso da Regione Emilia-Romagna, Comune di Riccione e Provincia di Rimini, organizzato dall’Associazione Ilaria Alpi/Comunit Aperta, in collaborazione con Rai, Ordine dei giornalisti dell’Emilia Romagna, Federazione nazionale della stampa e Usigrai. Il premio ha inoltre ricevuto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica e i patrocini di Presidenza Camera dei deputati, Ministero comunicazioni, Commissione Ue, Ordine giornalisti nazionale, Commissione nazionale italiana per l’Unesco e del Segretariato sociale Rai.

Il Premio Ilaria Alpi è riservato a servizi giornalistici d’inchiesta che trattino di giustizia, verità, non violenza, diritti umani. Accanto a tali argomenti si svolgerà una sezione "Il lavoro che non si vede", nata da Nidil, il sindacato dei lavoratori atipici aderenti alla Cgil, Arci, Articolo 21 e dalla Regione Lazio: verranno premiati i video sui problemi legati al lavoro.Torna inoltre il Premio della critica per i servizi andati in onda nelle televisioni nazionali e segnalati da una giuria di critici televisivi.

I premi in concorso. 

  • Sezioni storiche: la A che vedrà in concorso i servizi andati in onda nei telegiornali nazionali, la B per i servizi televisivi superiori ai 4 minuti trasmessi nei contenitori informativi, la C per i reportage e le inchieste di oltre 15 minuti, la D per i prodotti informativi delle Tv locali e regionali.
  • Premio Europa: per le produzioni televisive europee. I giornalisti e le redazioni delle emittenti europee potranno partecipare inviando fino a tre reportage giornalistici che trattino tematiche sociali.
  • Premio Miran Hrovatin: riservato ai telecineoperatori italiani e europei.
  • Premio giovane: rivolto ai giornalisti sotto i 32 anni. I loro lavori verranno giudicati da una giuria ad hoc, composta da studenti di Comunicazione giornalistica e di Scienze della comunicazione dell’Università di Bologna.
  • Premio produzione: sezione riservata ai filmati inediti: i servizi mai andati in onda nelle televisioni nazionali potranno aggiudicarsi 10mila euro e la messa in onda su Rai Tre e di Rai News 24.
  • Premio della critica: dedicato ai servizi andati in onda nelle televisioni nazionali e segnalati da una giuria di critici televisivi.

Per la prima volta, i partecipanti, tranne quelli iscritti al Premio Europa, potranno inviare un solo servizio a testa. Tranne quelli del Premio giovane, i servizi saranno valutati dalla giuria presieduta da Italo Moretti e composta da Ettore Mo, Luca Ajroldi, Alessandro Banfi, Gerardo Bombonato, Claudio Brachino, Angela Buttiglione, Emilio Carelli, Antonio di Bella, Emilio Fede, Giovanna Lio, Mauro Mazza, Paolo Meucci, Corradino Mineo, Roberto Morrione, Paola Palombaro, Sandro Provvisionato, Antonello Piroso, Gianni Riotta, Roberto Scardova, Romano Tamberlich e Andrea Vianello. Il bando scade il 14 aprile 2007 e la premiazione si svolger a Riccione dal 7 al 9 giugno.

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