INFORMAZIONE. Carlo Caracciolo diventa azionista del magazine Vita

Carlo Caracciolo, presidente onorario del Gruppo Editoriale L’Espresso, diventa azionista del magazine del non profit "Vita". L’editore ha infatti sottoscritto una quota del 6% delle azioni della Società Editoriale Vita. La decisione è stata approvata dall’Assemblea ordinaria e straordinaria dei soci della società che da 12 anni edita il magazine, che ha deliberato un aumento di capitale riservato a Caracciolo. La community del non profit che ruota intorno a Vita comprende oltre 600 mila utenti raggiunti attraverso il magazine, il portale www.vita.it e il mensile Communitas.

«Credo – ha dichiarato Carlo Caracciolo – che la progressiva globalizzazione e la crescente esasperazione dei conflitti mondiali richieda una maggior presenza attiva delle organizzazioni non profit della società civile, in Italia e altrove. Questo è il senso che vorrei dare alla mia partecipazione a Vita».

La società editoriale Vita è controllata per il 54,23% da organizzazioni non profit, tra cui Fondazione Vita, primo azionista, il Consorzio di cooperative sociali CGM, Arci, Acli, Focsiv, Cesvi, Telefono Azzurro e altri ancora. Il presidente e fondatore di Società Editoriale Vita, Riccardo Bonacina, in una lettera inviata a Caracciolo ha detto che l’impegno dell’editore ricorda la necessità "che il fare industria e politica non sia mai disgiunto dal fare società": «la sua scelta di far parte della nostra compagine azionaria popolata di 50 soggetti di cui buona parte non profit (una compagine che amiamo definire come public company), può essere oggi anche un segnale culturale e politico di attenzione e di fiducia verso quella parte di Paese che non se ne sta con le mani in mano o nei talk show a litigare ma che prova a dare risposte ai bisogni sociali innovando servizi e welfare».

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