INFORMAZIONE. Codacons-Agi: trasmissioni monopolizzate da cronaca nera

La cronaca nera e la malasanità monopolizzano l’informazione televisiva. Le trasmissioni di approfondimento e attualità della mattina e della sera, lo scorso settembre, hanno lanciato a ripetizione i recenti casi di cronaca nera e gli episodi di liti e problemi in sala operatoria, con il risultato di monopolizzare l’informazione e suscitare una curiosità che finisce per sfiorare la morbosità. Sono questi i risultati del progetto Agi-Codacons "Sentinelle della salute" finalizzato a monitorare dati e notizie sulle abitudini, le conoscenze e le necessità dei cittadini in materia di salute. Il monitoraggio si è svolto su un totale di 56 puntate (36 Rai e 20 Mediaset) ed è relativo alle principali trasmissioni televisive di informazione, approfondimento e attualità, che coprono la fascia oraria 6:30 – 11:00 e 22:30 – 01:30.

Ed è tutto un fiorire di esperti. Commenta il Codacons: "Nel mese di settembre ben 1 trasmissione su 5 ha trattato episodi di cronaca nera approfondendo i vari aspetti psicologici connessi, ospitando in studio esperti ed opinionisti. Ciò che salta subito all’occhio, è la massiccia presenta in tv di psichiatri, criminologi, e psicologi, invitati in studio a tracciare il profilo psicologico di assassini e criminali vari e analizzare le devianze della mente umana. Un trend crescente rispetto agli anni passati, e che cammina sul filo della morbosità. Il fenomeno si spiega facilmente con i dati relativi all’audience; come dimostrato dal recente caso di "Chi l’ha visto", la trattazione di crimini, drammi familiari ed episodi delittuosi aumenta il numero di telespettatori". Altro tema presente, e legato ai casi di attualità, è il tema della malasanità, oggetto del 18% delle trasmissioni analizzate.

Comments are closed.