INFORMAZIONE. Da domani il Salvagente cambia veste e si rinnova

Il Salvagente cambia vestito. Raccoglie la sfida della sua storia ormai ventennale e si rinnova: da domani, il settimanale si presenterà in edicola con una nuova veste grafica. Ci saranno più pagine, un’impaginazione più dinamica, la rubrica SalviamociGente dedicata alle lettere avrà più spazio, e ci sarà un’apposita sezione dedicata alle notizie che arrivano direttamente dal web, con l’apertura di un canale diretto con la pagina Facebook della rivista. Si potrà interagire su uno dei temi del giornale, che passerà dalla carta al social network per poi, magari, ritornare con nuovi approfondimenti sulla rivista. Ma rimarrà la sostanza del settimanale: non solo i test sui prodotti e le rubriche storiche, ma l’anima che lo porta a essere una voce schierata dalla parte del consumatore. Ha detto il direttore responsabile Riccardo Quintili: "Rimane il ‘vizio’ di dare la parola ai cittadini, utenti, consumatori, a tutti coloro che hanno bisogno di voce. Il cuore de il Salvagente rimane immutato".

La presentazione del numero vestito a nuovo c’è stata oggi a Roma, presso la sede della Federazione nazionale della stampa, presente il direttore Quintili, il direttore editoriale Rocco Di Blasi, due dei più conosciuti giornalisti che curano le rubriche del settimanali – Antonio Lubrano e Luisella Costamagna – e buona parte della redazione. Quintili ha messo in evidenza come la rivista dedicherà ampia attenzione ai diritti e all’attualità: "Un giornale che ha i diritti nel suo dna – ha detto – non può non dare sempre più spazio all’attualità".

Il quotidiano online generalista, altro progetto lanciato dal settimanale, ha un bilancio in pareggio e in due anni è passato da 40 mila pagine lette a oltre un milione di pagine lette in un mese, ha detto Di Blasi: "La crescita che si può realizzare online è dieci volte maggiore rispetto alla carta stampata perché online si parte alla pari". Di Blasi si è anche soffermato sulla legge sull’editoria: "Il nostro giornale vive anche dei contributi, che rappresentano un quarto del nostro bilancio. Se usata correttamente, questa legge consente di stare sul mercato a chi non ci potrebbe stare. Il problema non è lo sperpero di denaro pubblico ma è come viene usato. Noi lo abbiamo usato per fare informazione dalla parte del consumatore".

Il primo numero con la nuova veste grafica porta in copertina i difetti delle automobili "trascurati" dalle case automobilistiche e lancia sul profilo Facebook le parole dell’intervista all’astrofisica Margherita Hack sull’attuale condizione delle donne.

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