INFORMAZIONE. Il 2010 dell’Ecc-Net Italia: 2500 contatti e 350 reclami transfrontalieri

Nell’ultimo numero del settimanale di informazione "Europa Consumi" dell’Ecc-Net, il Centro Europeo Consumatori, c’è il bilancio dell’attività dei primi 6 mesi del 2010: circa 2500 consumatori hanno contattato – per telefono, fax, mail o di persona – gli uffici di Roma e di Bolzano chiedendo informazioni generali sui propri diritti in Europa, ma anche per segnalare comportamenti scorretti da parte di imprese italiane o estere , ottenere una consulenza legale specifica su una determinata questione o semplicemente richiedere l’invio delle pubblicazioni dell’Ecc-Net Italia.

A circa 350 ammonta, invece, il numero dei reclami transfrontalieri direttamente gestiti – a titolo interamente gratuito – dai legali del Centro in collaborazione con gli altri Centri Europei del Consumatore presenti in ogni Stato membro dell’UE oltre che in Islanda e Norvegia.

La metà dei reclami ricevuti ha riguardato il settore del trasporto, all’interno del quale più della metà dei disservizi subiti dai consumatori europei è relativa al trasporto aereo di passeggeri (47%) e di bagagli (18%), mentre un 23.5% si registra, invece, nel settore dell’autonoleggio. Altro ambito particolarmente problematico è quello del turismo, soprattutto con riferimento all’acquisto dei pacchetti viaggio "tutto compreso", alla reale rispondenza della struttura alberghiera rispetto
a quanto mostrato sul relativo sito internet (relativamente sia alle fotografie inserite che ai servizi teoricamente offerti ma poi effettivamente non disponibili) ed alle condizioni di prenotazione ed annullamento del soggiorno in hotel. Ulteriori difficoltà, poi, riguardano il settore della garanzia dei beni di consumo, il rispetto dei diritti del consumatore nei contratti a distanza o fuori dai locali commerciali, lo smarrimento, il ritardo od il danneggiamento delle merci spedite e l’adozione da parte di società italiane o straniere di pratiche commerciali sleali, includendo in tale ambito la messa in opera di comportamenti ingannevoli od aggressivi o l’inserimento nei contratti di clausole vessatorie.

La Rete Ecc-Net ricorda, infine, il suo continuo impegno nella promozione del ricorso ai sistemi di risoluzione alternativa delle controversie, estremamente vantaggiosi rispetto alla giustizia ordinaria per i costi limitati ed i tempi notevolmente
più brevi.

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