INFORMAZIONE. Multe Agcom, Confconsumatori Brindisi valuta esposto alla Corte dei Conti

Le sanzioni emesse lo scorso 23 maggio dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni contro TG1, TG2, TG5, TG4 e Studio Aperto per aver trasmesso, venerdì 20 maggio, le interviste rilasciate dal Presidente del Consiglio dei Ministri, hanno fatto e continuano a far discutere le Associazioni dei consumatori, che denunciano che le multe alla Rai verranno pagate con i soldi del canone e quindi con i soldi dei contribuenti.

Secondo il coordinamento istituito tra la Confconsumatori – Federazione Provinciale di Brindisi e l’Associazione Nazionale Dalla Parte del Consumatore le sanzioni irrogate al TG1 ed al TG2, presentano delle inevitabili ricadute negative sui consumatori i quali, attraverso il canone annuo, contribuiscono al servizio pubblico radiotelevisivo. "Oltre al danno la beffa – afferma l’avv. Emilio Graziuso, responsabile del coordinamento Confconsumatori – Dalla Parte del Consumatore – Da un lato i consumatori hanno subito la violazione del diritto ad avere una informazione equilibrata e rispettosa della par condicio, dall’altro, seppur indirettamente, gli stessi, attraverso il canone pagato annualmente, faranno fronte alla sanzione pecuniaria irrogata dall’Autorità Garante a causa di violazioni perpetrate da terzi, i quali avevano la responsabilità di vigilare sul rispetto delle regole".

"Come coordinamento – conclude Graziuso – stiamo valutando la possibilità di presentare un esposto alla Corte dei conti e di promuovere azioni legali per far ottenere ai singoli utenti del servizio pubblico radiotelevisivo un risarcimento per il danno patito. Riteniamo, infatti, che i soldi corrisposti da ogni singolo utente, dovrebbero essere utilizzati per rendere di maggior qualità il servizio erogato dalla Rai e non per far fronte a sanzioni derivanti da violazioni di principi basilari e diritti fondamentali degli utenti".

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