INFORMAZIONE. Parte domani il canale tv sul web del Parlamento Ue

La vita del Parlamento europeo da domani 17 settembre sarà tutta sul web, al canale tv Europarltv, in 20 lingue. Il cittadino europeo potrà accedere dunque ad un’ampia varietà di prodotti, scegliendo il luogo e il momento, come se fosse in una "democrazia su richiesta". Il Parlamento ha scelto il web perché ha un costo minore delle tv tradizionale ed è in linea con l’evoluzione delle tecnologie informatiche e delle abitudini sociali, sempre più orientate verso l’informazione in rete. Inoltre il web è l’unico modo per raggiungere il pubblico di Paesi che non fanno parte dell’Ue.

Europarltv mette insieme 4 canali, ognuno dei quali punta ad un pubblico preciso: il vostro Parlamento, per i cittadini che si interessano della politica comunitaria; la vostra voce, concepito per il grande pubblico, offre la possibilità di caricare contenuti realizzati dagli utenti; Europa giovane per i ragazzi che sono l’elettorato futuro; il Parlamento in diretta che copre gli eventi in tempo reale. La sezione "Scoprire il Parlamento europeo" fornisce informazioni base sull’istituzione, con una presentazione dei deputati e dei presidenti delle commissioni.

Nella carta editoriale, che stabilisce i principi base della tv, si garantisce l’interattività del canale, fornendo "ai cittadini la possibilità di esprimere le loro opinioni sul canale e di contribuire al contenuto". Inoltre il canale deve rispondere a obiettivi di formazione e istruzione, secondo i principi del servizio pubblico, e deve rispecchiare la pluralità di opinioni del Parlamento Ue, secondo una politica neutra e imparziale che tiene in considerazione la relativa forza dei gruppi politici. Un panel di consilieri vigilerà sul rispetto della carta editoriale e si occuperà degli eventuali reclami.

Il Parlamento ha organizzato, tempo fa, un bando esterno per scegliere una società incaricata di creare una piattaforma Internet e di ospitare il canale e un’altra con il compito di creare i prodotti televisivi. La piattaforma è stata affidata all’azienda britannica Twofour Digital; il contenuto a Mostra, società con sede a Bruxelles. Da novembre 2007 è già attivo un prototipo del canale adibito ad uso interno; a questo hanno avuto accesso 300 persone di cui sono stati registrati gli incidi di gradimento: circa l’80% ha ritenuto i contenuti pertinenti e ha gradito guardare il canale, considerandolo di facile navigazione. Il bilancio annuale previsto per il canale ammonta a 9 milioni di euro.

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