INFORMAZIONE. Riordino contributi editoria, Commissione cultura: sì al Diritto Soggettivo

Ieri la Commissione Cultura della Camera ha approvato all’unanimità, un parere "condizionato" sullo schema di Decreto del Presidente della Repubblica relativo al riordino della disciplina di erogazione dei contributi all’editoria. (Tale decreto è stato predisposto in attuazione dell’art. 44 del Decreto Legge 25/6/2008 n. 112). Mediacoop ha espresso soddisfazione per l’approvazione sottolineando la condizione più importante apposta al parere favorevole, ovvero la riaffermazione, non a tiolo provvisorio, del cosiddetto Diritto Soggettivo. Oltre alle disposizioni, già contenute nello Schema di decreto che aveva accolto la richiesta di calcolo dei contributi sulla base della diffusione e non più della tiratura, l’introduzione nei nuovi criteri dell’adeguatezza delle strutture redazionali, la non considerazione ai fini del calcolo dei contributi delle vendite in blocco a prezzi di comodo e il vincolo, ai fini dell’accesso ai contributi, della natura di impresa cooperativa di cui alla legge 416, nel Parere sono raccomandate altre condizioni che trovano il consenso di Mediacoop. Tra queste ricordiamo: il ripristino dei contributi per l’emittenza radiofonica e televisiva locale, per i giornali italiani all’estero e per quelli dei movimenti dei consumatori; il ripristino del tetto del 30% dei ricavi pubblicitari rispetto ai costi dell’impresa; la cancellazione della disposizione che prevede la restituzione dei contributi in caso di soccombenza in sede giurisdizionale per violazione in materia previdenziale.

Mediacoop auspica che "il Governo nella redazione definitiva del Regolamento non disattenda le condizioni poste dal Parlamento, provvedendo nel contempo a ricostituire il Fondo per coprire intanto il fabbisogno – entro marzo- per i contributi all’emittenza, ai giornali italiani all’estero e a quelli dei Consumatori, e, successivamente, per dotare il nuovo Disegno di Legge di riforma delle risorse necessarie per una sua gestione poliennale".

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