INFORMAZIONE. Roaming, l’iter del Regolamento in “Europa Consumi” dell’Ecc-Net

Questa settimana la newsletter "Europa Consumi", curata dal Centro Europeo Consumatori Ecc-Net, si occupa dell’iter del Regolamento comunitario sul roaming. Dal 1° luglio 2010 verrà ulteriormente abbassato il tetto massimo per le tariffe applicabili dalle compagnie telefoniche europee all’utilizzo in roaming dei terminali mobili (cellulari, computer portatili,PDA eccetera).

Il regolamento in questione, con l’obiettivo di creare un mercato domestico europeo per i servizi telefonici mobili, ha stabilito tariffe massime, sia all’ingrosso che al dettaglio.

Il massimale per la tariffa media all’ingrosso è passato da € 0,28 (dal 30 agosto 2008) a € 0,26 (dal 1° luglio 2009) e sarà fissato in € 0,22 dal 1° luglio 2010; dal 1° luglio 2011 ci sarà un’ulteriore riduzione fino a € 0,18. La tariffa all’ingrosso si applica anche agli SMS in roaming. A partire dal 1° luglio 2009, tale tariffa non può superare € 0,04 per SMS. E’ inoltre previsto un massimale per la tariffa media all’ingrosso dei servizi dati in roaming di 1 euro per megabyte trasmesso che scenderà a € 0,80 euro il prossimo 1° luglio e a € 0,50 per megabyte a decorrere dal 1° luglio 2011.

Per la tariffa al dettaglio, che è passata da € 0,46 e 0,43 per le chiamate in uscita e € 0,22 e 0,19 per le chiamate in entrata, rispettivamente dal 30 agosto 2008 e dal 1° luglio 2009. Passerà a € 0,39 e a 0,35 euro per le chiamate in uscita e a € 0,15 e 0,11 per le chiamate in entrata a decorrere dal 1° luglio 2010 e dal 1° luglio 2011. Inoltre gli operatori sono obbligati ad applicare una tariffazione al secondo dopo i primi 30 secondi di chiamata. Il prezzo al dettaglio per un SMS in roaming non può superare 0,11 euro già dal 1° luglio 2009.

Ulteriori benefici della regolamentazione del roaming per i consumatori europei – sottolinea l’Ecc-Net – deriveranno dal divieto di addebitare la ricezione dei messaggi vocali in segreteria. Nella sentenza dell’8 giugno, la Corte di Giustizia Europea, rigettando il ricorso di alcune tra le principali compagnie telefoniche europee, ha riconosciuto la piena conformità al diritto comunitario del regolamento roaming.

Ciò significa che in futuro si andrà sempre di più verso una maggior convenienza dei prezzi dei servizi telefonici in roaming: a partire dal 2005 abbiamo già assistito ad un calo del 70% per il traffico voce e del 60% per l’invio degli sms; l’obiettivo della Commissione Europea è quello di arrivare ad un roaming a costo zero entro il 2015, garantendo così grandi vantaggi per tutti i cittadini europei nel mercato telefonico mobile.

Comments are closed.