INQUINAMENTO. Legambiente: Mal’Aria di città, lo smog assedia i centri urbani

Smog, polveri e rumore assediano i centri urbani, che continuano a "sforare" per superamento dei limiti di legge. E l’inquinamento dell’aria sale. Napoli, Torino e Ancona guidano la classifica dei superamenti dei limiti di legge per le concentrazioni di Pm10, rispettivamente con 156, 151 e 129 giorni. Situazione grave anche a Milano (108), Roma (67) e Venezia (60). Lombardia e Emilia Romagna le regioni in cui si registrano valori critici per tutte le città monitorate, seguite da Piemonte e Veneto. E anche il fronte ozono nei mesi estivi ha fatto registrare livelli record con il superamento dei limiti di legge in oltre metà delle città monitorate, con livelli critici nella Pianura Padana e nelle grandi città.

Sono i principali dati di Mal’Aria di città, il dossier di Legambiente in collaborazione con il sito www.lamiaaria.it, che apre la campagna annuale sull’inquinamento atmosferico. Per oltre due mesi ci saranno manifestazioni e iniziative in tutta Italia, per sensibilizzare e informare i cittadini sul problema.

Le principali fonti di inquinamento atmosferico a livello nazionale sono rappresentate dal settore industriale e dai trasporti, rileva Legambiente, con il contributo maggiore attribuibile a quello su strada, ma se si analizzano le fonti di emissione all’interno delle aree urbane a farla da padrone è il traffico veicolare, ad eccezione di alcune città che convivono con grandi complessi industriali. A Roma e Milano il traffico veicolare emette circa il 60% delle polveri sottili e degli ossidi di azoto; a Napoli contribuisce per il 50% del PM10 e a Torino per oltre il 50% circa di NOx. In tutto questo, non ci sono seri interventi di promozione delle mobilità sostenibile e il traffico è congestionato da un parco macchine che non ha pari in Europa, mentre il trasporto pubblico è scarsamente attrattivo e gli spazi dedicati ai pedoni o ad altre tipologie di trasporto sono sempre di meno. Basti pensare che Roma, rileva l’associazione, è una delle città con tasso di motorizzazione tra i più alti al mondo, con 76 auto ogni 100 abitanti, cioè oltre il triplo di New York (20) e il doppio di quelle di Londra (36).

"Il traguardo di un livello accettabile della qualità dell’aria è purtroppo ancora lontano – ha dichiarato il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza – e molte sono ancora le azioni da intraprendere da parte delle amministrazioni locali e dal governo centrale per contribuire a migliorare la qualità dell’aria che respiriamo. Ma se la salute è la nostra priorità, non dobbiamo dimenticare che il non rispetto delle norme sui livelli di inquinamento entro il 2011 esporrà il nostro Paese all’ennesima sanzione annunciata da parte dell’Unione europea".

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