INQUINAMENTO. Pecoraro Scanio: “Ogni anno 9mila morti in più”

"Ci sono circa 9mila morti in più ogni anno a causa dello smog". E’ l’allarme lanciato oggi dal ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio nel corso della conferenza "In città senza la mia auto", organizzata a Roma dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con Euromobility in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile (16 – 22 settembre 2006). Pecoraro Scanio ha invitato i cittadini italiani a limitare l’uso delle auto ed ha annunciato "piani di mobilità urbana e di qualità dell’aria, in particolare un programma per incentivare l’uso del metano e della bicicletta".

Al convegno è stata presentata una ricerca sull’emergenza smog dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’Apat (Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi Tecnici). Secondo lo studio tra il 2002 e il 2004 sono stati oltre 8.000 i decessi l’anno registrati nelle maggiori città d’Italia a causa di malattie connesse all’inquinamento dell’aria. E le principali cause di morte sono il cancro al polmone (742 casi l’anno), infarto (2.562 casi l’anno), ictus (329 casi l’anno). Tante anche le malattie causate dallo smog, come bronchiti, asma, malattie cardiache e respiratorie. Lo studio stima invece 516 morti nelle città a causa dell’ozono e delle polveri sottili.

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