INTERCETTAZIONI. Camera, sì definitivo al decreto legge

Sì definitivo dell’Aula della Camera alla conversione del decreto legge sulle intercettazioni. Il testo è stato approvato a Montecitorio con 413 sì, 1 no e 142 astenuti (l’intero gruppo di Forza Italia).

Cosa cambia.
Distruzione degli atti disposta dal Gip, sanzioni penali per chi tiene "consapevolmente" le intercettazioni raccolte illecitamente e pecuniarie per chi le pubblica. Sono le principali novità introdotte dal decreto sulle intercettazioni illegali, messo a punto dal Governo dopo lo scandalo degli spioni Telecom e convertito in legge dalla Camera che ha confermato le modifiche apportate dal Senato. Per tali documenti il Pm dispone l’immediata decretazione e la custodia in luogo protetto: di essi, prevede la norma "è vitato effettuare copia e il loro contenuto non può essere utilizzato.

Sanzioni.
Il provvedimento approvato prevede poi la reclusione da 6 mesi a 4 anni per chi detiene consapevolmente intercettazioni illegali. Se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale le pene sono più severe (da 1 a 5 anni di carcere).

Comments are closed.