INTERNET. Banda larga, UNC apprezza intervento Scajola per sblocco dei fondi

"E’ assolutamente necessaria la creazione di una rete veloce che consenta a tutta Italia di cogliere le opportunità offerte dalla digitalizzazione, migliorando così soprattutto il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione". E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, apprezzando l’iniziativa del ministro Scajola per sbloccare le risorse disponibili per l’internet veloce. Dopo le dichiarazioni di Gianni Letta che la scorsa settimana ha annunciato il rinvio del progetto "banda larga per tutti" a quando la crisi economica sarà sotto controllo, il ministro Scajola, infatti, ha consegnato al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, durante l’ultimo Cipe (il Comitato interministeriale per la programmazione economica), un appunto per chiedere l’avvio di alcuni progetti, tra i quali l’avvio della rivoluzione informatica in Italia. Scajola ha affermato che questo progetto "darebbe lavoro a 50.000 addetti e consentirebbe di aprire 33.000 cantieri, con un impatto positivo sul Pil pari a 0,2 punti percentuali".

"Per la banda larga – conclude Dona – sono previsti 800 milioni di euro, che potrebbero arrivare a 1.600 milioni: è una cifra sicuramente insufficiente per realizzare pienamente la ‘digitalizzazione’ del Paese, ma è comunque una buona base di partenza per modernizzare il Paese, migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere più efficiente la burocrazia".

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