INTERNET. Disegno di legge a tutela dei minori, Assoprovider: vicini alla censura

Il senatore Butti ha presentato il 22 maggio scorso un disegno di legge "Norme per la corretta utilizzazione della rete internet a tutela dei minori" che vieta penalmente la pubblicazione di siti web i cui contenuti siano finalizzati, direttamente o indirettamente: a) alla istigazione al consumo, alla produzione o allo spaccio di sostanze stupefacenti; b) alla istigazione alla violenza e alla consumazione di reati; c) alla divulgazione o alla pubblicizzazione di materiale pornografico o di notizie o di messaggi pubblicitari diretti all’adescamento o allo sfruttamento sessuale di minori di anni diciotto.

Assoprovider, Associazione Provider Indipendenti, si augura che vengano chiarite dal Sen. Butti le intenzioni dell’intero provvedimento e in particolare il concetto "contenuti finalizzati indirettamente alla istigazione di reato", concetto che rischia di avvicinarsi pericolosamente a quello di reato di opinione e che, se non meglio definito, porterebbe alla chiusura di numerosi siti web.
Inoltre, per quanto riguarda la divulgazione o pubblicizzazione di materiale pedopornografico, l’Associazione fa notare come queste attività siano già severamente vietate nel nostro ordinamento per cui – conclude Assoprovider – non si comprende la necessità di una nuova norma.

L’Associazione si augura che i parlamentari sia del governo che dell’opposizione respingano questo disegno di legge che rischia di far pervenire all’Italia provvedimenti in sede internazionale ed europea ed accuse di censura .

Comments are closed.