INTERNET. E-Twinning: cresce il successo dei gemellaggi ‘virtuali’ tra scuole europee

La percentuale di scuole europee che partecipano al programma eTwinning della Commissione europea è più che raddoppiata nel 2006, passando dal 4% a più dell’8%, dopo appena due anni dal suo lancio. L’iniziativa eTwinning promuove attività di collaborazione "virtuale" tra le scuole tramite Internet; possono parteciparvi gratuitamente gli istituti scolastici di tutta Europa. In riconoscimento degli ottimi risultati ottenuti, Ján Figel’, commissario responsabile dell’istruzione, della formazione, della cultura e della gioventù, ha deciso di premiare, nel corso di una cerimonia che si terrà il 23 febbraio a Bruxelles, sei brillanti progetti di collaborazione tra scuole realizzati nel quadro del programma eTwinning.

L’iniziativa eTwinning, una delle principali azioni del programma eLearning della Commissione europea, è stata varata nel gennaio 2005 con il duplice obiettivo di incoraggiare l’uso dei computer per comunicare tra le scuole e, in tal modo, promuovere il dialogo tra le culture. Questo programma si differenzia dagli altri programmi d’azione della Commissione nel settore dell’istruzione per il fatto che non assegna sovvenzioni ai partecipanti, ma permette di accedere gratuitamente a un’infrastruttura informatica, il portale eTwinning, grazie a cui le scuole di tutta Europa possono stabilire rapporti di collaborazione. Le scuole sono interamente libere di decidere quale forma dare alla loro cooperazione: può trattarsi di progetti della durata di alcune settimane o di una collaborazione a lungo termine, ad esempio su programmi comuni. Sempre alle scuole partecipanti spetta decidere le materie su cui verterà la collaborazione. La libertà d’azione e le formalità burocratiche ridotte al minimo sono le caratteristiche che contraddistinguono questo programma.

Ján Figel’, commissario responsabile dell’istruzione e della formazione, ha dichiarato: "Grazie al programma eTwinning, ogni classe scolastica può entrare in contatto con qualsiasi angolo d’Europa e gli alunni, oltre a migliorare le loro capacità in campo informatico, imparano a conoscere altre culture e altre lingue. In questo modo, eTwinning non solo avvicina tra loro gli europei di tutte le regioni del continente, ma contribuisce allo sviluppo di competenze indispensabili in un’economia in cui le tecnologie dell’informazione acquistano sempre maggiore importanza".

Anche se il programma eLearning si è concluso nel 2006, eTwinning prosegue nell’ambito del nuovo programma 2007-2013 in materia di formazione permanente. Ogni anno i migliori progetti eTwinning sono ricompensati con un premio, che testimonia del successo incontrato da questo programma. Con un numero di scuole iscritte più che raddoppiato nel 2006 (da 11.300 a 23.200) e oltre 8.000 scuole partecipanti a un progetto, la concorrenza si annuncia quest’anno più intensa che mai.

In occasione della conferenza eTwinning che si terrà a Bruxelles il 23 e 24 febbraio, Ján Figel’ premierà i sei migliori progetti. Suddivisi per tre categorie d’età (da 4 a 12, da 13 a 15 e da 16 a 19 anni), i premi saranno assegnati a progetti che presentano le seguenti caratteristiche:

  • innovazione pedagogica (in che modo il progetto e l’uso delle tecnologie dell’informazione hanno cambiato la vita quotidiana delle scuole partner);
  • integrazione nel programma scolastico (in che modo il progetto e l’uso delle tecnologie dell’informazione si sono integrati nei programmi nazionali di studio e di esame);
  • uso creativo delle tecnologie dell’informazione (non limitato alla sola posta elettronica);
  • durevolezza (il modo più efficace per garantire la durata nel tempo del progetto è l’implicazione dell’intera scuola);
  • trasferibilità (i benefici del progetto devono poter essere condivisi).

I sei progetti finalisti sono stati selezionati fra i 350 candidati da una giuria di esperti indipendenti composta da rappresentanti della Commissione europea, del gruppo di consulenza pedagogica per eTwinning, del servizio centrale di assistenza e dei ministeri dell’istruzione nazionali. Realizzati in Repubblica ceca, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Lituania, Malta, Polonia, Slovacchia e Spagna.

Per ulteriori informazioni: www.etwinning.net

 

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