INTERNET. Eurostat: gli italiani non usano internet per servizi bancari né per cercare lavoro

Solo il 13% degli italiani, contro il 29% della media europea, utilizza i servizi bancari on line. Se invece si tratta di effettuare operazioni legate ai viaggi o alla ricerca di alberghi, gli italiani sembrano più tecnologici: utilizza internet circa il 20% a fronte di una media europea del 32%. Sono i dati pubblicati oggi dall’Eurostat, l’ufficio europeo di statistica, che ha condotto un’indagine sull’uso della rete da parte delle famiglie e dei privati.

Nel primo trimestre 2008 nell’Ue aveva accesso ad internet il 60% delle famiglie, contro il 54%dei primi 3 mesi del 2007; il 48% degli europei tecnologici disponeva di una connessione a banda larga, in Italia il 31%. Ci sono, tuttavia, significative differenze tra i vari Stati membri: sono i Paesi Bassi il paese con la percentuale più alta di famiglie "connesse" alla rete (l’86%); seguono le famiglie svedesi (l’84%) e quelle danesi (l’82%). Le prime 3 posizioni della classifica sono conservate da Paesi Bassi, Svezia e Danimarca anche per quanto riguarda l’utilizzo di internet per effettuare servizi bancari.

I paesi meno connessi alla rete sono Bulgaria (25%), Romania (30%) e Grecia (31%), ma l’Italia con il suo 42%, è più vicina al fondo della classifica. Gli italiani non si fidano di internet neanche per contattare la pubblica amministrazione: lo fanno solo il 15% dei cittadini, contro la media europea del 28%. Anche la ricerca di informazioni on-line sulla salute non è molto diffusa in Italia (16%) e solo il 17% degli italiani legge giornali o riviste in rete, contro un 26% europeo.

Se poi si devono ordinare prodotti o servizi da internet gli italiani quasi scompaiono dalla classifica: lo fa solo il 7% dei cittadini contro una media Ue del 25%. Infine è lontana dalle abitudini italiane anche la ricerca sul web del lavoro o l’invio di curriculum e richieste d’impiego (7% a fronte di una media europea del 13%). Ancora una nota dolente per l’Italia: è l’unico paese europeo che nel 2008 ha visto un calo nell’accesso a internet delle famiglie (42% contro il 43% del 2007).

Comments are closed.