INTERNET. Eurostat: un terzo degli europei compra on-line

Quasi un terzo degli europei tra i 16 e i 74 anni nel 2007 hanno ordinato beni o servizi su internet, passando dal 24% del 2005 al 30% del 2007. Le percentuali più elevate di coloro che fanno acquisti su internet le troviamo in Danimarca (55%), nei Paesi Bassi, in Svezia e nel Regno Unito; mentre i bulgari, i rumeni e i lituani utilizzano questa pratica molto raramente (tra il 3% e il 6%). In Italia la percentuale è del 10%.

Sono dati presentati dall’Eurostat, in occasione della quinta Giornata di Internet Sicuro che avrà luogo il 12 febbraio 2008, e fanno parte di una serie di statistiche relative alle attività in linea, alle preoccupazioni in materia di sicurezza e agli attacchi dei virus.

La Giornata di Internet Sicuro si inscrive nel quadro di uno sforzo più vasto che mira a promuovere un utilizzo più sicuro del web per tutti, soprattutto per i giovani ed è organizzato da Insane, una rete europea per la sicurezza di internet cofinanziata dalla Commissione europea. I dati presentati oggi si riferiscono a inchieste realizzate nel 2006 e nel 2007 all’interno dell’Ue27, sull’utilizzo delle tecnologie delle informazioni e della comunicazione da parte delle famiglie e dei singoli individui.

Nel 2006 il 12% degli individui tra i 16 e i 74 anni ha dichiarato di non aver comprato nulla su internet nel corso dell’anno precedente, per la paura di comunicare il proprio numero di carta di credito o di dare i propri dati personali su internet. Nel 2007 è cresciuto di 5 punti percentuali il numero delle persone tra i 16 e i 74 nell’Ue27 che avevano utilizzano internet nei 3 mesi precedenti, passando dal 52% del 2006 al 57%; gli italiani sono il 38%. Nello stesso periodo è cresciuta la percentuale di coloro che hanno utilizzato i servizi bancari in linea: sono passati dal 38% del 2006 al 44% del 2007. Ma in questo caso i numeri si differenziano di molto, a seconda del Paese: le percentuali più alte si sono registrate in Finlandia (84%), in Estonia (83%) e nei Paesi Bassi (77%), mentre in Bulgaria e Romania le percentuali scendono al 5% e al 7%.

Più di un quarto degli utilizzatori di internet ha dichiarato di essere stato vittima, durante il 2006, di un virus informatico che ha provocato una perdita di informazioni o di tempo. Gli attacchi di virus più frequenti si sono osservati in Lituania (41%), in Slovenia (35%) e a Malta (34%). La maniera più diffusa di proteggersi dalla perdita di informazioni è quella di fare regolarmente una copia di sicurezza o un salvataggio di file. Più di un quarto di chi usa internet ha effettuato nel 2007 quasi tutti i giorni copie di sicurezza o salvataggio di dati.

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