INTERNET. In aumento le vendite on line. Dati Netcomm

ll commercio elettronico B2C in Italia gode di buona salute: nel 2008 ha registrato una crescita del 18% per un giro d’affari di 5,9 miliardi di euro e nel 2009 dovrebbe restare stazionario. Stando ai dati del primo trimestre cresceranno tutti i comparti relativi ai prodotti e le Assicurazioni, mentre diminuiranno di qualche punto percentuale i Viaggi e servizi vari come il ticketing, il c2c, le ricariche. Sono i dati diffusi da Netcomm, Consorzio del Commercio Elettronico, che ha realizzato un’analisi comparativa del commercio elettronico italiano rispetto a quello dei principali paesi europei.

Punto di partenza dell’analisi, le abitudini degli utenti in Rete alla luce dei dati dell’indagine 2009 sul consumatore, realizzata da Netcomm e GFK Eurisko. Nel 2008 i compratori online sono stati circa 5,3 milioni. A fare da incentivo, marca, buona reputazione del sito, compresenza di canali tradizionali e online e un efficace passaparola, tramite forum, blog e social network.

Nel 2008 l’e-Commerce B2C è cresciuto in Italia complessivamente del 18%, con un +50% per l’abbigliamento, +27% per editoria, musica e audiovisivi, +21% per il turismo, +16% per le assicurazioni e +14% per l’informatica e l’elettronica.

Secondo i dati elaborati da Netcomm, il valore dell’e-commerce B2C italiano rispetto al resto dell’Europa occidentale rappresenta oggi il 3% (5,914 miliardi di euro su un totale di 130 miliardi di euro). Ma il trend iniziato nel 2007 e proiettato al 2011 con stime fino a 260 miliardi di euro prevede tassi di crescita per l’Italia superiori a tutti gli altri paesi europei e a quello degli Stati Uniti (180 miliardi di euro).

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