INTERNET. La gestione della rete riguarda tutti e deve essere indipendente. Richiamo dell’Ue

Oggi gli utenti di internet sono un miliardo e mezzo in tutto il mondo, di cui 300 milioni nell’Unione Europea. Per questo è ormai una necessità che la governance della rete sia aperta, indipendente e trasparente, poiché le decisioni che riguardano internet coinvolgono tutti i cittadini del mondo e devono essere adottate in modo responsabile. E’ questa la raccomandazione della Commissione europea, che ha pubblicato oggi un documento strategico.

Per ora il coordinamento delle decisioni chiave sulla governance di internet è un compito assegnato alla Internet Corporation for Assigned Names and Numbers ( ICANN), un organismo privato con sede negli Stati Uniti che opera nell’ambito di un accordo su un progetto comune con il Ministero del Commercio statunitense che scade il 30 settembre 2009.

La Commissione è d’accordo che la gestione quotidiana del funzionamento di internet continui ad essere affidata a imprese private, purché queste siano tenute a un dovere di rendicontazione e di indipendenza. Le intese sulla governance futura di internet devono riflettere il ruolo imprescindibile che è venuta assumendo la rete globale in tutti i paesi del mondo.

"La Internet Corporation for Assigned Names and Numbers – ha dichiarato Viviane Reding, Commissario Ue alle Tlc – sta per affrontare una svolta storica: diventare un organismo pienamente indipendente che dovrà render conto all’intera comunità mondiale di internet. I cittadini europei auspicano questa trasformazione ed è questo il senso della nostra proposta. Ho invitato perciò gli Stati Uniti a collaborare con l’Unione europea per raggiungere questo obiettivo."

Comments are closed.