INTERNET. Lombardia: Ue approva aiuti per lo sviluppo della banda larga

La Commissione europea ha appena approvato il finanziamento di una rete per sviluppare la banda larga in Lombardia e colmare il digital divide, ovvero, la mancanza di accesso alle nuove tecnologie come Internet, tuttora presente nella Regione. "In Italia – spiegano da Bruxelles in una nota – come avviene in altri Stati dell’Unione europea, i servizi avanzati a banda larga sono disponibili agli abitanti e alle imprese delle zone più densamente popolate, mentre l’infrastruttura a banda larga è inadeguata o del tutto inesistente nelle aree rurali, di montagna e nelle zone geograficamente svantaggiate".

Queste zone, secondo le valutazioni della Commissione europea, sono prive di attrattiva commerciale per gli operatori del settore delle telecomunicazioni e pertanto i cittadini e le imprese che risiedono in tali aree – come la Lombardia – non hanno la possibilità di accedere alla banda larga e a servizi ad alto contenuto tecnologico.

"Il regime italiano è pienamente conforme agli orientamenti della Commissione europea sulle reti a banda larga – continuano da Bruxelles – e contribuirà al proseguimento dell’obiettivo dell’Unione europea di aumentarne la diffusione fra i cittadini stimolando la concorrenza in aree geografiche dove non erano precedentemente presenti operatori privati".

Per il commissario alla concorrenza, Neelie Kroes, l’investimento nella banda larga in regioni come la Lombardia, può contribuire ad affrontare meglio la crisi e a favorire la ripresa economica.

"Mi compiaccio della buona collaborazione avuta con le autorità italiane – ha concluso il commissario Kroes – nell’elaborare un regime di aiuti ben mirato, che contribuirà al raggiungimento di questi obiettivi e alla riduzione del divario digitale, senza peraltro falsare la concorrenza o escludere gli investimenti privati".

di Flora Cappelluti

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