INTERNET. Milano capitale europea delle connessioni senza fili

Tecnologia Wi-Fi accessibile in tutta la città, sfruttando la rete di fibra ottica già installata nel sottosuolo, così come aveva proposto Davide Corritore il consigliere comunale di centro sinistra noto per aver presentato il progetto e ottenuto la creazione di una capillare rete Internet senza fili a Milano.

Dopo l’approvazione della Giunta milanese nei mesi scorsi, il progetto di fattibilità è stato commissionato dal comune di Milano al Politecnico.

"Il Comune", ha spiegato l’assessore all’Innovazione Luigi Rossi Bernardi, "finanzierà la ricerca per l’applicazione della tecnologia Wi-Fi ai collegamenti Internet in tutta la città, attraverso uno stanziamento di 150 mila euro a cui si aggiungeranno i 95 mila versati dall’ateneo".

"Attraverso l’installazione di tante piccole antenne (hot spot, ndr) su lampioni e semafori", ha spiegato il consigliere Davide Corridore della lista Ferrante, "Milano potrà essere in un futuro prossimo la città più connessa del mondo".

"Il nostro desiderio è di dotare la città entro due anni di una rete Internet a banda larga e senza fili, accessibile da almeno 4000 luoghi all’aperto. Il collegamento", ha aggiunto l’assessore Bernardi, "potrebbe essere garantito dagli hot spot sistemati su oltre 700 incroci, accanto a scuole e università, nei centri sportivi, nelle biblioteche. Ma anche nei centri per anziani, nei luoghi di maggiore interesse turistico e nella stessa metropolitana".

"La Giunta Moratti", ha concluso l’assessore, "ha deciso di destinare l’1% del bilancio comunale all’innovazione e ricerca, proprio per venire incontro alle esigenze dei cittadini, delle imprese e degli oltre 174 mila studenti delle otto università cittadine".

Comments are closed.