INTERNET. Nielsen: gli italiani scelgono le vacanze online. Più 17% di ricerche sui siti di viaggio

Gli italiani discutono di vacanze online. E cercano le informazioni necessarie per partire su agenzie di viaggio in rete, siti di prenotazioni alberghiere e di recensioni nonché di destinazioni quali i parchi divertimenti. Dunque la domanda ‘dove trascorrerai le vacanze?’ "non è più solo una chiacchiera da pausa caffè ma è sempre più una conversazione che viene traslata sul web nelle community di utenti online, siano esse social network, blog o forum". È quanto rileva una ricerca di Nielsen, che ha analizzato il rapporto fra navigatori e vacanze e il peso del passaparola digitale nella scelta della vacanza e nella ricerca di informazioni istituzionali su operatori turistici e servizi di viaggio.

"Dall’inizio del 2011 alla fine di luglio – rileva Nielsen – i messaggi diffusi sul web e riguardanti ferie e vacanze sono stati quasi 323.000, con un trend che registra picchi evidenti in occasione della chiusura delle vacanze natalizie, della pausa pasquale e dell’avvicinarsi delle vacanze estive". Boom di discussioni dal 16 al 24 luglio, quando sono stati scambiati 24 mila messaggi. E si prevede che, con la diffusione degli smartphone, il web continuerà a essere presente anche in vacanza e in agosto, tanto che i viaggiatori continueranno a confrontarsi con la propria comunità online di riferimento.

Gli italiani sempre più spesso cercano online le informazioni sul viaggio, sulle prenotazioni, sui pacchetti turistici: a giugno, 18 milioni di italiani hanno visitato almeno un sito della categoria travel, con una crescita del 17% rispetto al 2010. "In particolare, tra le varie tipologie di siti dedicati ai viaggi – rileva l’indagine – quelli che hanno registrato gli incrementi più significativi rispetto allo stesso mese del 2010 sono le agenzie viaggi online come Edreams, Priceline ed Expedia e i siti con i consigli di viaggio di altri utenti come Tripadvisor, visitati da 11,8 milioni di visitatori, il 22% in più nell’anno; i siti di prenotazione alberghiera, come Bookings.com, Venere.com e Trivago, visitati da 6,8 milioni, con un incremento del 27% rispetto al 201; e i siti delle destinazioni, con i principali parchi divertimento (Gardaland, Rainbow Magicland e Mirabilandia) in testa, con 4,3 milioni di utenti e una crescita del 26% nell’anno".

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