INTERNET. Parlamento Ue riafferma il principio di libertà in internet. Slitta il pacchetto Telecom

Per il momento la libertà dei cittadini in rete è salva. Il Parlamento europeo, infatti, ha adottato un emendamento all’accordo raggiunto con il Consiglio, in cui viene ribadito il principio per cui non si possono imporre limitazioni ai diritti e alle libertà fondamentali degli utenti di internet. L’emendamento, presentato da verdi, sinistra, liberaldemocratici e euroscettici, precisa che la cessazione di un collegamento a internet può avvenire solo dopo una decisione da parte del tribunale in questo senso.

L’eurodeputata francese Catherine Trautmann, preso atto del voto di oggi, ha affermato che "dal momento in cui una parte del compromesso non è stata adottata, l’insieme del pacchetto va in conciliazione". Dunque il "nuovo" Parlamento e il Consiglio avranno 8 mesi di tempo per raggiungere un altro accordo sulla riforma del settore comunitario delle tlc.

Il pacchetto Telecom comprende una direttiva sul quadro normativo per le comunicazioni elettroniche che tratta dello spettro radio, della nuova autorità delle telecomunicazioni, della separazione funzionale della rete e delle norme per le reti di nuova generazione. Un’altra direttiva riguarda la trasparenza e la pubblicazione delle informazioni destinate agli utenti, la migliore accessibilità per gli utenti disabili, i servizi di emergenza e accesso al numero 112 nonché la connettività di base e la qualità dei servizi.

Viene toccata inoltre la tutela della privacy, specificando l’informazione da fornire agli utenti e l’eventuale compromissione dei loro dati personali in seguito a una violazione della sicurezza della rete; il rafforzamento dei poteri di attuazione e controllo delle autorità competenti, in particolare nella lotta allo spam, e il miglioramento della cooperazione e del controllo transfrontalieri.

Vi è poi un regolamento volto all’istituzione di un nuovo organismo comunitario (BEREC) incaricato di migliorare il funzionamento del mercato interno delle reti e dei servizi di comunicazioni elettroniche, in particolare per quanto attiene allo sviluppo delle comunicazioni elettroniche intracomunitarie.

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