INTERNET. Partenariato Commissione-imprese europee per costruire l’Internet del futuro

Il futuro di Internet è nelle tecnologie mobili che permettono la connessione di una vasta gamma di macchine e oggetti. Oggi Internet non è in grado di gestire i flussi di dati che si registreranno in futuro né di garantire la precisione, la resilienza e la sicurezza necessarie. Il traffico di dati on line cresce del 60% l’anno e già oggi ci affidiamo al web per molti servizi essenziali e nuovi servizi nei settori della mobilità, del risparmio energetico, dell’assistenza sanitaria e della governance incentiveranno lo sviluppo di applicazioni innovative a tutt’oggi impensate.

Per cogliere questa opportunità e assicurare la competitività futura dell’Europa, la Commissione europea si è impegnata in un partenariato incentrato su varie problematiche fondamentali che attualmente ostacolano lo sviluppo di Internet in Europa. Il partenariato riguarderà 8 settori nei quali questa rivoluzione dei dati potrebbe stimolare l’innovazione e creare occupazione negli ambiti della comunicazione mobile, del software e dei servizi.

Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione europea e responsabile per l’Agenda Digitale, ha varato oggi la prima fase di questo partenariato pubblico-privato mettendo a disposizione un finanziamento di 300 milioni di euro in 5 anni; gli organismi di ricerca europei, il settore pubblico e le imprese si sono impegnati ad investire una cifra analoga. I progetti lanciati oggi saranno finanziati per 90 milioni di euro da fondi dell’UE e gli altri partner del progetto dovranno contribuire con un importo equivalente.

Neelie Kroes ha dichiarato: "Da qui al 2014 l’economia di Internet raggiungerà il 5,8% del PIL, ossia quasi 800 miliardi di euro, eppure l’era di Internet è appena cominciata. L’Europa deve mobilitare tutti i propri talenti per rimanere all’avanguardia in questo settore, non solo per assicurare la propria competitività in futuro e dare espressione alla creatività, all’innovazione e allo spirito imprenditoriale dei suoi cittadini, ma anche per tutelare i valori europei come riservatezza, apertura e diversità".

Gli otto progetti pilota guideranno lo sviluppo di Internet del futuro nei seguenti settori:

  • dati ambientali nel settore pubblico (ENVIROFI);
  • rendere più intelligente la catena di valore per il settore alimentare (SMARTAGRIFOOD);
  • cogliere i benefici della gestione dell’elettricità a livello di comunità (FINSENY);
  • rendere più intelligenti ed efficienti le infrastrutture pubbliche urbane (OUTSMART) sviluppando ecosistemi innovativi a Londra (trasporti e ambiente), Berlino (gestione dei rifiuti), Aarhus (acque e reti fognarie), Santander (contatori intelligenti e illuminazione pubblica) e Trento (acque e ambiente);
  • media in rete, compresi i giochi (FI-CONTENT);
  • aumentare l’efficienza delle catene di valore nel campo della logistica internazionale (FINEST);
  • mobilità personale (INSTANT MOBILITY);
  • rendere più sicure le aree urbane pubbliche (SAFECITY).

 

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