INTERNET. Phishing sempre più sofisticato. Rapporto Symantec

I computer meno sicuri sono quelli di casa. I cyber-criminali concentrano i loro sforzi sugli utenti singoli, di solito meno consapevoli dei rischi che si corrono a fornire informazioni via mail e meno accurati nell’aggiornare i sistemi di protezione. A fare il punto sulla sicurezza di internet è Symantec, la società privata americana, che ha diffuso oggi il suo rapporto semestrale. Negli ultimi sei mesi, obiettivo dell’86% degli attacchi informatici sono stati i computer di casa, seguiti poi da quelli di aziende del settore finanziario.

Gli attacchi informatici sono cambiati: se un tempo uno dei rischi erano i worms diffusi su ampia scala, ora si è passati a quelli di dimensioni minori che concentrano gli attacchi con obiettivi precisi, principalmente frodi, furti di dati e attività criminali in genere. E’ sconcertante l’aumento del fenomeno del phishing, il sistema con cui i cyber criminali, utilizzando un indirizzo contraffatto, inviano messaggi istantanei o di posta elettronica che sembrano provenire da aziende fidate e chiedono la comunicazione di dati protetti, come password di conti bancari. Symantec ha documentato infatti un aumento dell’81 per cento dell’invio di messaggi phishing, che spesso sono riusciti a eludere le tecnologie di filtro.

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