INTERNET. SID, Ue: più impegno dai social network

Le società che gestiscono siti di socializzazione in rete devono migliorare le politiche di tutela dei minori: è l’appello lanciato oggi dalla Commissione europea ai social network in occasione del Safer Internet Day, la giornata di sensibilizzazione sull’uso sicuro della Rete. Secondo uno studio europeo, il 50% degli adolescenti diffonde su internet informazioni personali che possono essere accessibili a tutti. Già lo scorso anno diversi siti di social network hanno sottoscritto un accordo con la Commissione su un uso sicuro di internet da parte dei minori, ma nonostante i progressi – la maggioranza mette i minori in condizione di gestire i rischi online rendendo più semplice modificare le impostazioni relative alla privacy, bloccare gli utenti o cancellare commenti e contenuti indesiderati – secondo la Commissione è necessario uno sforzo aggiuntivo, perché solo il 40% dei siti garantisce che i profili di minori di 18 anni siano automaticamente visibili solo ai loro amici. Slogan di quest’anno: Posta con la Testa! (Think B4 U post!)

Le società che hanno sottoscritto l’accordo sono in tutto venti. Dopo un anno dall’accordo, la Commissione ha pubblicato sui 25 siti gestiti dai firmatari (Arto, Bebo, Dailymotion, Facebook, Giovani.it, YouTube, Hyves, Windows Live, Xboxlive, Myspace, Nasza-klaza.pl, Netlog, One.lt, Piczo, Rate.ee, Skyrock, SchülerVZ StudiVZ MeinVZ, Habbo, IRC Galleria, Tuenti, Yahoo!Answers, Flickr e Zap.lu) una relazione sull’applicazione dei principi contenuti nell’accordo. Quali i risultati? Secondo quanto comunica oggi la Commissione europea, 19 siti su 23 offrono informazioni e consigli sulla sicurezza specificamente destinati ai bambini e agli adolescenti e queste informazioni sono facili da trovare e da comprendere per 14 siti. La maggior parte delle società mette i minori in condizione di far fronte a rischi potenziali e applica un approccio sicuro alla privacy.

Ma c’è minore attenzione su altre misure, così riepilogate dalla Commissione europea:

  • il 40% dei siti di social network sottoposti a valutazione – tra cui SchülerVZ, Facebook, Tuenti, Giovani, Flickr, Yahoo Answers, One, Habbo, Windows Live e MySpace – rende le informazioni personali sui minori automaticamente visibili solo ai loro amici;
  • solo 11 siti su 22 – tra cui Arto, Bebo, Facebook, YouTube, MySpace, Piczo, SchülerVZ, Windows Live, Yahoo! Answers, Yahoo!Flickr e Zap – rendono impossibile trovare i profili privati di utenti minorenni tramite motori di ricerca ;
  • mentre in 19 siti su 25 è disponibile in permanenza un link per le segnalazioni, soltanto 9 su 22 – tra cui Arto, Dailymotion, YouTube, Habbo Hotel, Hyves, IRC Galleria, MySpace, Rate e Windows Live – hanno risposto ai reclami presentati nel corso della valutazione. È quindi necessario migliorare con urgenza i servizi di risposta alle segnalazioni degli utenti che chiedono aiuto .

"Auspico che tutte le aziende del web facciano di più – ha detto Viviane Reding, commissaria UE responsabile della Società dell’informazione e dei media – I profili dei minori devono essere automaticamente classificati come "privati", e le richieste di aiuto e le segnalazioni di abuso devono ricevere risposte rapide ed adeguate. Internet è diventata uno strumento essenziale per i nostri figli: renderla più sicura è responsabilità di tutti."

 

LINK: Safer Internet Day

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