INTERNET. Sempre più wireless nelle università italiane

Sempre più wireless nelle università, soprattutto nel Nord Italia. E’ quanto emerge dall’indagine sulla diffusione delle tecnologie wireless curata dal Centro Studi della Fondazione Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), nell’ambito di una convenzione siglata con il Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Lo riferisce CRUI in un comunicato.

In particolare, è nel nord-ovest d’Italia che le università si sono spese maggiormente per dotarsi di reti wireless. Il 66,7% degli atenei del triangolo industriale garantisce, infatti, una copertura per oltre la metà delle sedi. Contro il 42% delle università del sud. Obiettivo: offrire servizi agli studenti. I luoghi privilegiati per la copertura wireless sono infatti le aule (72%) e le biblioteche (70%).

Per cosa viene usato il wireless? Principalmente per le informazioni amministrative (95,4%), per i servizi di supporto alla didattica (95,4%) e per i servizi e le procedure amministrative (80,0%). Seguono l’interazione con i docenti (52%) e l’e-learning (46%).

L’indagine della CRUI è stata svolta attraverso la somministrazione di questionari a tutte le università associate alla Conferenza. "L’alto livello di partecipazione (oltre l’80%) – si legge nel comunicato – garantisce ai risultati della ricerca un’adeguata significatività in termini di rappresentatività del sistema universitario".

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