INTERNET. Università di Udine monitora i siti istituzionali: applicata la legge Stanca

La legge Stanca del 2003 sull’accessibilità è rispettata praticamenteda tutti i siti istituzionali anche se le istituzioni italiane si dividono tra luci e ombre, perdendo a volte di vista i reali interessi del cittadino, che dovrebbe essere al centro della mission di un portale pubblico. Ad affermarlo è professor Francesco Pira, coordinatore di un gruppo di lavoro del corso di laurea in Relazioni pubbliche della facoltà di Lingue dell’università di Udine, che ha redatto, dopo mesi di navigazione nel web, il Monitoraggio dei siti istituzionali 2007.

Obiettivo del rapporto è stato quello di sondare, analizzare e valutare i portali istituzionali italiani e stranieri, attraverso l’attribuzione di un punteggio da uno a cinque per gli aspetti che vanno dalla usabilità ai contenuti, alla grafica, fino alla comunicazione interattiva .

L’assegnazione del massimo punteggio è andata al sito del ministero dell’Interno, che si contraddistingue per una "eccellente usabilità" i cui "contenuti hanno subito un processo di ristrutturazione completa" sia "per il modo in cui sono organizzati sia per il linguaggio utilizzato", rendendo "l’insieme degli argomenti di facile lettura e mettendo il cittadino al centro".

Comments are closed.