ISTITUZIONI. Governo Prodi: i commenti delle associazioni, esercenti e banche

Il presidente del Consiglio incaricato Romano Prodi ha presentato la lista dei ministri che comporranno il nuovo governo, dopo essere stato ricevuto dal presidente della Repubblica Giorgio Napoletano e aver sciolto la riserva. Riportiamo di seguito i commenti provenienti dagli agricoltori, associazioni di promozione sociale, esercenti e banche.

 

CIA (Confederazione Italiana Agricoltori)

"Al nuovo Governo formuliamo i nostri auguri e auspichiamo che si affrontino in tempi rapidi i problemi che oggi condizionano pesantemente i produttori agricoli italiani". E’ quanto dichiarato dal presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi che ha salutato con soddisfazione il neo-presidente del Consiglio Romano Prodi e gli impegni che ha assunto in campo agricolo.

Parole di apprezzamento Politi le ha rivolte anche al nuovo ministro delle Politiche agricole Paolo De Castro "che torna a questo importante incarico che ha ricoperto in passato con impegno e grande professionalità". "Quella di De Castro è stata una scelta positiva. Siamo certi -ha detto il presidente della Cia- che il neo-ministro, profondo conoscitore dei problemi dell’agricoltura italiana ed europea e personalità di elevato spessore politico e tecnico, saprà ancora una volta fornire un apporto significativo al rilancio e allo sviluppo del settore attraverso nuove e propulsive politiche di cui gli imprenditori hanno impellente bisogno. A lui chiediamo che si dia finalmente vita alla Conferenza nazionale sull’agricoltura e lo sviluppo rurale che nella precedente legislatura, dopo esser stata annunciata, è stata accantonata".

"Dal nuovo Governo, composto da autorevoli e qualificate personalità a cui va tutto il nostro vivo apprezzamento, attendiamo -ha rilevato il presidente – una svolta per l’intera economia che ha necessità di politiche mirate allo sviluppo. In particolare, per l’agricoltura chiediamo un vero progetto per dare risposte certe ai produttori che vivono una stagione di grandi difficoltà, alle prese con una profonda crisi strutturale. Occorre una valida strategia per la crescita e il rilancio della competitività".

"Il Presidente Prodi -ha sottolineato Politi- ha più volte evidenziato la sua intenzione di ridare nuova centralità al comparto agroalimentare e, in particolare, al settore primario. Un’azione per supportare l’ammodernamento, la crescita strutturale, la diffusione dell’innovazione tra i nostri agricoltori e la valorizzazione del ‘made in Italy’. Si tratta di un impegno importante che dimostra quale orientamento il nuovo Esecutivo intende dare alla sua iniziativa nei confronti del mondo agricolo".

"La Cia formula gli auguri all’intero Governo ed è pronta a sviluppare -ha concluso Politi- un serio e costruttivo confronto, basato su una rinnovata concertazione che deve tornare ad essere elemento fondamentale nei rapporti tra Governo e forze sociali. In tale contesto diamo atto al Presidente Prodi di aver proposto per il settore una nuova concertazione tra forze della società, delle imprese e dei lavoratori, anche attraverso la ridefinizione del Tavolo agroalimentare".

 

FORUM TERZO SETTORE

"Salutiamo con favore la nascita del nuovo Governo – affermano le portavoce del Forum del Terzo Settore Maria Guidotti e Vilma Mazzocco – ed auspichiamo che ci siano a breve occasioni d’incontro anche rispetto ai contenuti che erano presentati nel programma"

"Ora che è stata definita la compagine di Governo – proseguono Maria Guidotti e Vilma Mazzocco – auspichiamo che i Ministri designati diventino nostri interlocutori con cui avviare costruttivi rapporti per la definizione delle numerose questioni che riguardano le politiche di welfare e di sviluppo socio-economico territoriale". "Ci auguriamo – concludono Maria Guidotti e Vilma Mazzocco – che ciò possa essere l’avvio di un percorso condiviso e partecipato per una nuova stagione di riforme strutturali di cui il nostro Paese e le sue fasce più deboli in particolare, necessitano"

 

FARE VERDE

E’ con forte preoccupazione che Fare Verde guarda alla nomina del Prof. Paolo De Castro al Dicastero delle Politiche Agricole. De Castro, che in passato ha gia’ ricoperto questo importante incarico, non ha mai fatto mistero di essere favorevole, senza troppi distinguo, alla coesistenza in tema di ogm e le sue posizioni, piu’ volte sono state di apertura arrendevole verso questa forma di coltivazione che rischia di compromettere seriamente le specificita’ agricole italiane. Al Ministro chiediamo di non tradire lo spirito di quanto affermato nel programma davanti agli elettori e di non deludere le aspettative di milioni di cittadini che, indipendentemente dalle scelte di voto, continuano a manifestare massima sfiducia verso l’alimentazione biotech.

Al Ministro Pecoraro Scanio, che avra’ l’opportunita’ di essere parte attiva grazie all’incarico di cui e’ stato investito, chiediamo massima attenzione; quanto fatto sino a qui dall’Italia, e non in solitudine come vorrebbe far credere De Castro, non venga disperso e la posizione di estrema prudenza verso gli ogm sostenuta dai precedenti governi venga riconfermata autorevolmente dal nuovo esecutivo.

 

MOIGE

"Accogliamo con grande entusiasmo la notizia dell’istituzione di un ministro appositamente dedicato alla Famiglia". A dirlo è la presidente del Moige – Movimento Italiano Genitori Maria Rita Munizzi. "La famiglia, per il suo particolare rilievo costituzionale e per il suo peso sociale, merita di avere un referente privilegiato nel Governo – dice la Munizzi – E’ dunque un segnale positivo e significativo il fatto che si sia voluto istituire il ministro per la famiglia, di cui prima si sentiva la mancanza".

"Ora ci auguriamo che la famiglia non sia più oggetto di interventi generici e assistenziali come accaduto in passato – conclude la Munizzi – ma che a questa si pensi attraverso interventi strutturali e incisivi in gradi di ridarle fiducia e di incentivare le nascite. Ma questo sarà possibile solo se la famiglia oltre che oggetto sarà anche soggetto della politica e per questo ci auguriamo che il nuovo ministro voglia ascoltare le realtà sociali che sulla famiglia e con le famiglie lavorano da anni".

 

CONFESERCENTI

"L’Italia ha un nuovo ed autorevole esecutivo al quale spetta il non facile compito di rilanciare lo sviluppo economico del Paese ed insieme di recuperare un costruttivo clima di coesione tra gli schieramenti politici". E’ quanto afferma il presidente della Confesercenti, Marco Venturi, esprimendo "soddisfazione" per la statura delle personalità entrate a far parte della squadra di Governo presentata oggi al Presidente della Repubblica dal Presidente del Consiglio Romano Prodi.

"Come rappresentanti del mondo delle imprese, salutiamo con convinzione la nomina a ministro dell’Economia di Tommaso Padoa Schioppa ed a responsabile del Lavoro di Cesare Damiano, mentre un saluto particolare va al ritorno al dicastero delle Attività Produttive di Pierluigi Bersani, che durante il suo primo mandato ha saputo instaurare con le associazioni delle pmi un rapporto di collaborazione trasparente e costruttivo".
"A tutti i nuovi membri del secondo Governo Prodi – conclude Venturi – va l’augurio di buon lavoro con l’auspicio che possa essere svolto al meglio di concerto con le forze sociali".

 

FEDERALIMENTARE

Federalimentare accoglie con favore la nomina di Pierluigi Bersani al dicastero delle Attività produttive, di Paolo De Castro alle Politiche Agricole e di Livia Turco alla Salute, personalità politiche di alto profilo sia per competenze personali, sia per le esperienze governative maturate in ambito nazionale. In particolare, continua l’associazione di categoria, siamo convinti che il rapporto già avviato con i neoministri delle Attività Produttive e delle Politiche Agricole nelle precedenti legislature possa costituire la base di una valida collaborazione capace di contribuire al rilancio della competitività dell’Industria alimentare, secondo settore produttivo del Paese, e dell’intera filiera agroalimentare, rafforzandone l’integrazione tra le diverse componenti, agricola, industriale, cooperativa e distributiva.

 

ABI

"E’ un’ottima squadra di Governo quella che si accinge a prestare giuramento oggi pomeriggio. Da parte del comitato esecutivo di Abi, faccio i complimenti al
Premier Prodi e ai nuovi ministri e formulo gli auguri più calorosi per un lavoro proficuo di cui il nostro Paese ha bisogno". Lo ha dichiarato il Presidente dell’Abi, Maurizio Sella, al termine del comitato esecutivo dell’Associazione. "Saluto con favore il neo ministro dell’Economia, Tommaso Padoa Schioppa, che raggiunge un nuovo, prestigioso incarico che saprà svolgere nell’interesse dell’Italia".

"Auspico che il Governo parta col piede giusto dopo una lunga pausa post-elettorale – ha concluso Sella – mettendo subito in cantiere le riforme necessarie al recupero di competitività, come la riduzione del cuneo fiscale e contributivo e proseguendo su quelle direzioni di marcia che hanno generato negli ultimi tempi benefici per il Paese".

 

 

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