ISTITUZIONI. La squadra del Governo Prodi. Gli apprezzamenti e le richieste di MDC

Il presidente del Consiglio incaricato Romano Prodi ha presentato la lista dei ministri che comporranno il nuovo governo, dopo essere stato ricevuto dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e aver sciolto la riserva. Domani, in Senato, intorno alle 12,00, il nuovo governo chiederà la fiducia dal Parlamento.

Di seguito riportiamo la composizione del governo Prodi:

Romano Prodi, presidente del Consiglio
Massimo D’Alema, vicepresidente del Consiglio
Francesco Rutelli, vicepresidente del Consiglio

Ministri con portafoglio:
Francesco Rutelli
, ministro per i Beni culturali e il Turismo
Massimo D’Alema, ministro degli Affari Esteri
Giuliano Amato, ministro dell’Interno
Clemente Mastella, ministro della Giustizia
Tommaso Padoa Schioppa, ministro dell’Economia e Finanze
Pierluigi Bersani, ministro delle Attività produttive
Antonio Di Pietro, ministro alle Infrastrutture
Arturo Parisi, il ministro della Difesa
Paolo De Castro, ministro per le Politiche agricole e forestali
Cesare Damiano, ministro per il Lavoro
Paolo Gentiloni, ministro delle Comunicazioni
Livia Turco, ministro per la Salute
Beppe Fioroni, ministro dell’Istruzione
Fabio Mussi, ministro dell’Università e Ricerca
Paolo Ferrero, ministro della Solidarietà Sociale
Alfonso Pecoraro Scanio, ministro dell’Ambiente e Tutela del Territorio:.
Alessandro Bianchi, ministro dei Trasporti

Ministri senza portafoglio:
Vannino Chiti, Luigi Nicolais, Linda Lanzillotta, Emma Bonino, Giulio Santagata, Barbara Pollastrini, Giovanna Melandri e Rosy Bindi.

Non appena formato il nuovo governo, sono arrivati i primi commenti dal mondo delle associazioni dei consumatori. Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC), si è detto soddisfatto per le scelte del presidente Prodi, che "sono andate nella direzione giusta per quanto riguarda le attese dei consumatori". "La nomina – aggiunge Longo – di Pierluigi Bersani alle Attività Produttive e, se verrà confermata l’indicazione di Enrico Letta come sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, rafforza nel nuovo governo l’attenzione verso le esigenze di maggiore tutela dei consumatori".

"Bersani è stato il padre della legge 281 del 1998, – ricorda il presidente di MDCche diede dignità di rappresentanzaistituzionale ai consumatori riconoscendo le associazioni che li rappresentano, con la creazione del Consiglio Nazionale dei Consumatori e Utenti (CNCU). A Letta invece, è dovuta la destinazione dei proventi delle multe Antitrust a favore di progetti di informazione e assistenza dei consumatori, stabilita nella Legge Finanziaria del 2001".

"Ci aspettiamo – conclude Antonio Longo – che rapidamente venga ripreso in Parlamento il disegno di legge che introduce anche in Italia la class action, strumento fondamentale di tutela di fronte a truffe di massa, come è successo in questi ultimi anni con i casi Parmalat e Cirio. Siamo sicuri che Bersani nel ministero delle Attività Produttive, e speriamo anche Letta nella Presidenza del Consiglio, sapranno adoperarsi per favorire l’approvazione della class action e altri strumenti di tutela dei consumatori".

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