ISTITUZIONI. Parlamento Ue, nuovo quadro con Poettering presidente

STRASBURGO. Il cristiano-sociale tedesco Hans-Gert Poettering è il nuovo presidente del Parlamento europeo per un mandato che terminerà nel 2009, quando ci saranno le elezioni per il rinnovo dell’assemblea di Strasburgo. Poettering, 62 anni, avvocato, eurodeputato dal 1979, quando é stata introdotta l’elezione a suffragio universale, è stato designato alla primo turno con 450 voti al posto del socialista spagnolo Josep Borrell.

La sua elezione è frutto di un accordo siglato a inizio legislatura tra i due principali gruppi del Parlamento che prevedeva una staffetta tra un Presidente socialista e uno popolare. La verde italiana, Monica Frassoni ha ottenuto 145 preferenze, Bonde 46 e Wurtz 48. Sono state 26 le schede nulle o bianche.

"Mi metterò al servizio dei cittadini dell’Ue, della demcorazia e del parlamentarismo per un’Unione europea più democratica e più forte, capace di agire in Europa e nel mondo". Sono state queste le sue prime parole. " La dignità umana, il rispetto del diritto e la solidarietà fra i popoli d’Europa – ha sottolineato il neo presidente – sono i princìpi che mi guideranno nell’azione".

Nel suo discorso introduttivo l’ex presidente del gruppo del PPE ha ricordato di aver cominciato la sua carriera nel 1979, con il primo parlamento eletto a Strasburgo, di aver collaborato attivamente per l’elaborazione del Trattato di Amsterdam, importante per l’aumento dei poteri del parlamento Europeo e per l’adesione dei paesi dell’est europeo.

Molti gli europarlamentari che si sono subito recati al suo banco per congratularsi e stringergli la mano. Fra i primi il capogruppo dei Socialisti europei Martin Schulz e il presidente uscente Josep Borrell. A congratularsi con Poettering in aula anche il presidente della Commissione Ue José Manuel Durao Barroso e numerosi commissari europei, presenti al Parlamento europeo per la consueta riunione dell’esecutivo Ue.

Inoltre 35 romeni e 18 bulgari sono stati ufficialmente promossi alla carica di europarlamentari. Con l’apertura della prima sessione plenaria dell’anno, al Parlamento europeo di Strasburgo è questa la nuova composizione dell’assemblea: Partito Popolare europeo-Democratici europei (Ppe-De), 277 deputati. Partito socialista europeo (Pse), 218. Alleanza dei democratici e dei liberali per l’Europa (Adle), 106. Unione per l’Europa delle nazioni (Uen), 44. Verdi-Alleanza libera europea (Verdi-Ale), 42. Sinistra unitaria europea-Sinistra verde nordica (Gue-Ngl), 40. Indipendenza e democrazia (Id), 23. Identita’, tradizione e sovranita’ (Its), 20. Non iscritti, 14.

Ieri è nato nuovo gruppo europarlamentare dell’estrema destra, battezzato "Identità, tradizione, sovranità", formato da 20 deputati di partiti nazionalisti della nuova Europa a 27 membri. Della nuova formazione fanno parte anche due italiani: Alessandra Mussolini, dell’omonima lista, e Luca Romagnoli, della Fiamma Tricolore. Il gruppo ha avuto l’adesione di 20 eurodeputati, il minimo previsto dal regolamento dell’Assemblea, appartenenti a sei diversi Paesi (con le nuove regole a 27 è necessario che sia rappresentato un quinto del totale degli Stati membri).

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