ISTRUZIONE. Gelmini: “Nessun motivo di legge impedisce a Daria di affrontare l’esame di Stato”

In questi giorni è scoppiata la vicenda di Daria, la ragazza ucraina che parla benissimo 6 lingue, ma che rischia di non poter sostenere l’esame di Stato presso il liceo linguistico Margherita di Savoia di Napoli, perché sprovvista del codice fiscale. La notizia è stata sollevata dal Mattino ed ha suscitato la reazione del Ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini che ha spiegato, in un comunicato, che "la raccolta del codice fiscale degli studenti è una funzionalità contenuta nell’Anagrafe degli studenti, iniziata nel 2005/06 e proseguita da tutti i governi che da allora si sono succeduti".

Dunque, attraverso una verifica incrociata con l’Agenzia delle Entrate, si verifica l’integrità e la correttezza del documento; "nel caso in cui uno studente fosse, per qualsiasi motivo, sprovvisto del codice fiscale – spiega il comunicato – verrebbe semplicemente escluso dalla base informativa del Ministero, senza alcuna conseguenza per la sua privacy né per la sua possibilità di sostenere l’esame di Maturità. Quella in atto è una normale attività di gestione e manutenzione del sistema del Miur, come di qualsiasi altro sistema informativo".

"Per questo motivo – conclude la nota del Ministero – non c’è nessun motivo di legge per cui la ragazza di Napoli non possa affrontare l’esame di maturità. Ogni altra indiscrezione su questa vicenda è priva di qualsiasi fondamento giuridico.

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