ISTRUZIONE. In Europa aumentano i laureati, soprattutto tra le donne. Rapporto Eurostat

Nel 2007 il 30% dei giovani europei tra i 25 e i 34 anni aveva conseguito un diploma di scuola superiore, contro il 25% degli adulti tra i 35 e i 44 anni e il 19% degli ultraquarantacinquenni. Ed è soprattutto tra le donne che aumenta il numero dei diplomati della fascia d’età 25-34. In Italia i laureati tra i 25 e i 34 anni sono il 19%, quelli dai 35 ai 44 anni sono il 14%, mentre quelli dai 45 ai 64 anni scendono al 10%. Le prime in classifica sono Cipro (47%), Irlanda (44%) e Francia (42%).Sono alcuni dati diffusi oggi dall’Eurostat in occasione della conferenza ministeriale di Bologna, che si tiene oggi e domani a Lovanio, in Belgio.

Dal Rapporto intitolato "Il Processo di Bologna nell’educazione più alta in Europa – Indicatori chiave sulla dimensione sociale e la mobilità", emergono alcune tendenze. La formazione dei genitori ha una netta influenza sul livello di istruzione dei figli: in Italia il 60% dei ragazzi (25-34 anni) che hanno conseguito una laurea hanno genitori con un livello di studi superiore e solo il 7,7% sono quelli che comunque hanno raggiunto un diploma di laurea pur avendo genitori con un basso livello di formazione.

Restano pochi in Italia gli studenti stranieri iscritti a un corso di laurea: 1,4% nel 2000 e 2,4% nel 2006. In questo caso la percentuale maggiore nell’Ue è in Gran Bretagna (18,3%) seguita dall’Austria (15,6%). Nel 2006 in Francia, Regno Unito, Germania, Austria, Belgio e Svezia la percentuale di studenti stranieri era superiore al 10%; solo in Lituania, Polonia e Slovacchia è stata inferiore all’1%. Sempre nel 2006 il 2,6% degli studenti originari di un Paese dell’Ue era iscritto ad una scuola superiore in un altro Stato membro.

Per saperne di più cliccare qui

Comments are closed.