Il Salvagente intervista Antonio Catricalà

E’ in edicola oggi su il settimanale Il Salvagente l’intervista ad Antonio Catricalà, presidente dell’Antitrust a cura di Enrico Cinotti. Modifica dell’articolo 118 del testo unico bancario, chiusura del mercato italiano e conseguente scarsa concorrenza, non solo nel settore energetico ma anche nei servizi bancari e assicurativi, farmaci da banco, ricariche dei cellulari passando per i carburanti e finendo con le tariffe professionali di notai, avvocati.

Questi i temi su cui il presidente dell’Autorithy ha risposto e di cui riportiamo brevi stralci, in particolare:

in tema bancario e secondo quanto disposto dall’art.118 del Testo unico, che consente di cambiare, in modo unilaterale e senza preavviso congruo per il cliente, le condizioni contrattuali di un conto corrente il presidente dell’Autority ha affermato: " Abbiamo inviato una segnalazione al governo, al Parlamento, al Cicr, il Comitato interministeriale del credito e del risparmio, al ministro dell’Economia e alla Banca d’Italia per chiedere una revisione delle disposizioni. Ci aspettiamo naturalmente una modifica che potrebbe avvenire anche in tempi brevi (..)".

Invece per quanto attiene la liberalizzazione del settore energetico ha sostenuto: "Saluto positivamente il disegno di legge Bersani, il provvedimento tende a rilanciare il processo di razionalizzazione del mercato, di rafforzamento dell’approvvigionamento e di sviluppo del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili, e auspico l’abolizione delle tariffe professionali minime per aumentare la tutela dei consumatori (..)".

Intanto per contrastare il caro vita il presidente ha ribadito: "La tematica dei prezzi e in genere dei costi dei servizi è stata sposata dall’Autorità (..), la finalizzazione della nostra attività deve tendere alla tutela del consumatore, al miglioramento dei servizi, all’aumento delle libertà contrattuali e a una maggiore equità di prezzo".

Liberalizzazione anche nel settore dei farmaci, secondo Catricalà: "E’ necessario aprire la concorrenza anche nel settore della vendita dei farmaci da banco (Otc) ai supermercati (..)".

Sulla questione delle commissioni che i gestori italiani di telefonia mobile applicano alle ricariche e sollevata in questi giorni da molte associazioni a difesa del consumatore, il presidente ha risposto: "Bisogna capire quali giustificazioni saranno addotte dai gestori. Se non saranno convincenti, agiremo di conseguenza".

Intanto la legge sulla nuova garanzia dei prodotti viene disattesa. Per il numero uno dell’Authority: "Occorre dare seguito a una norma prevista da una direttiva comunitaria, che prevede l’istituzione di un’Autorità che coordini (…) Potremmo essere tranquillamente noi…..".

 

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