Il fattore qualità nelle reti utilities, di Giacinto Serrao

Le infrastrutture per l’elettricità, l’acqua e il gas sono fondamentali per tutti i Paesi. L’Italia rischia di pagare costi altissimi sistemi per il "non fare", cioè il mancato ammodernamento delle reti di infrastrutture. Il nostro collaboratore Giacinto Serrao , che svolge l’importante ruolo di Economic Public Affairs Manager per il Sud-Est Europa ed il Bacino del Mediterraneo per la Borealis, società leader mondiale per la produzione di materie plastiche (Polietilene e Polipropilene),ci propone un articolo su queste tematiche di grande attualità.

Nel settore delle utilities locali, le tubazioni in materie plastiche (Polietilene e Polipropilene) assicurano un elevato standard qualitativo e sono usati con successo, da più di quaranta anni, per il trasporto di acqua potabile e per lo scarico civile ed industriale. Il recente studio "I benefici dell’innovazione nelle reti utilities – I vantaggi dell’impiego delle materie plastiche nelle reti idriche e fognarie in Italia", realizzato dal Prof. Alessandro Marangoni di AGICI, indica in maniera chiara, i costi che gravano su noi cittadini consumatori a causa del mancato utilizzo delle tubazioni in plastica nella creazione e nel risanamento dei sistemi idrici e fognari italiani. I gestori delle reti dipubblico servizio dovrebbero riflettere sull’inaccettabilità di questa situazione in un paese civile.

L’analisi del Prof. Marangoni dovrebbe indurre ad attivarci prontamente per sensibilizzare i legislatori nel nostro paese, affinchè intervengano non solo per rinnovare oggi ma, soprattutto, per costruire meglio in futuro. Dobbiamo infatti riflettere sul fatto che tutti noi, in qualità di cittadini, paghiamo per la qualità dei sistemi idrici , per la loro installazione, gestione, manutenzione e soprattutto qualità. L’acqua è per noi un bene essenziale, eppure l’Italia ne perde nelle sue reti ben il 42%. Perdere acqua è un tema sentito in Italia, soprattutto in certe zone dove la mancanza genera disagio, ma la perdita d’acqua va ben al di là del pur reale disagio creato alla popolazione: vuol dire perdere un bene prezioso. Ogni litro d’acqua persa implica perdita anche di denaro pubblico. Quando si predilige il risparmio a favore della qualità, non si considerano anche altri danni economici che ne possono derivare come i danni significativi alle fondamenta dei fabbricati e alle strade. Spesso, nelle nostre città si intraprendono grossi scavi a causa delle perdite delle condutture idriche, con un costodei lavori di intervento particolarmente elevato, per non citare poi i disagi sociali che ne derivano.

Oltre a questi danni legati alla rete idrica che trasporta acqua potabile, molto spesso assistiamo alle grosse e "dannose" perdite nei sistemi fognari (acqua reflua). Nei periodi di piogge intense ciò può determinare un carico eccessivo per le fognature con un conseguente intensificarsi delle rotture del sistema fognario. In situazioni particolarmente gravi ciò può determinare un riversamento delle acque nere nelle abitazioni e nelle strade determinando una situazione decisamente insalubre. I danni più gravi all’ambiente si sono verificati fino ad oggi in vecchie condotte fognarie di grande diametro che spesso presentavano una corrosione progressiva a causa dell’azione dell’idrogeno solforato che si forma nelle condotte stesse. Tale corrosione può interessare la sommità della condotta e nei climi più caldi agisce più rapidamente fino a che il cemento indebolito cede sotto il peso del terreno o del traffico, formando grosse cavità in cui possono cadere auto, camion e autobus (vi sono molteplici immagini a testimoniarlo). Un altro esempio che si può dare al cittadino consumatore, per far capire l’importanza di una corretta progettazione oltre che di una corretta opera di risanamento, riguarda ciò che si verifica in caso di inondazioni. Quando l’acqua contaminata dai liquami fuoriusciti dalle condutture rotte, diventa un pericoloso veicolo di contagio e infezioni. Nei paesi in via di sviluppo è un fatto appurato che oltre 4.000 bambini muoiono ogni giorno per malattie provocate dall’acqua contaminata – la maggior parte di queste popolazioni non può permettersi la protezione di un sistema fognario isolato dall’ambiente circostante, e questo non è ovviamente il caso dell’Italia. Già in alcune parti degli USA le perdite dei sistemi fognari hanno causato problemi di salute e hanno costretto le aziende responsabili dei sistemi idrici a consigliare agli utenti di far bollire l’acqua prima di utilizzarla. Ciò costituisce una tangibile conseguenza della negligenza di cui è spesso vittima il sistema fognario sotterraneo.

Considerando gli esempi portati, appare quindi ancora più importante prestare attenzione alla qualità delle nostre reti e alla nostra capacità di usufruire del risultato scientifico portato dallo studio sui costi del non fare: non solo si parla del nostro denaro che può essere sprecato con scelte sbagliate, ma si parla della nostra salute e della qualità di vita delle nostre famiglie. Tutto ciò potrebbe essere "usato" come un forte argomento di persuasione rivolto ai gestori delle reti, affinché provvedano con tempestività al rinnovamento dei sistemi delle reti locali prima che questi stessi problemi possano causare una profonda crisi nel nostro Paese. Attualmente in Europa, l’80% delle tubazioni installate per il trasporto dell’acqua è in materiale plastico.

QUALITA’, DURATA E CORRETTO FUNZIONAMENTO DELLE RETI IN MATERIE PLASTICHE
Oggi disponiamo di materiali plastici (Polietilene e Polipropilene) innovativi e prodotti su "misura", di tecnologie nuove che sono in grado di individuare e risolvere i problemi dei nostri sistemi di tubature sotterranee. Sono disponibili sistemi di condutture in materiale plastico che non temono la ruggine né richiedono alcuna manutenzione per lunghissimo tempo (se ben installati, garantiscono una vita utile di almeno cento anni!).

Tra i vantaggi prestazionali delle plastiche, figura la flessibilità; grazie alla quale il livello di resistenza è talmente elevato che anche dopo terremoti di alta intensità (citiamo Kobe in Giappone, Kalamata in Grecia), le tubazioni in plastica sono rimaste intatte, mentre tutte le altre in materiali di vecchia generazione (ghisa, ferro e cemento)hanno subito danni pesantissimi, con gravi ripercussioni alla fornitura dei servizi di pubblica utilità. Le Istituzioni pubbliche e i Gestori delle reti di Messinia in Grecia, hanno stabilito attraverso una legge regionale, che le reti locali dovranno essere in materiali plastici. Prove sismiche di elevata scala, hanno evidenziato l’alta affidabilità delle tubazioni in plastica.

I CONSUMATORI E LE UTILITIES LOCALI
Come interpretano la qualità i rappresentanti dei consumatori italiani? Secondo il pensiero di Antonio Longo, già Presidente di Consumers’ Forum e attuale Presidente del Movimento Difesa del Cittadino, in merito alla qualità e all’innovazione nelle reti locali, sottolinea che: "I consumatori comprendono l’importanza di un’infrastruttura sicura e affidabile. Acqua pulita, apparati fognari efficienti, network per telecomunicazioni, reti gas sicure e affidabili, sono fattori essenziali per la nostra vita moderna. L’Italia non è un Paese povero e può permettersi infrastrutture di reti locali efficienti e affidabili. Il costo è importante? Di certo lo è, ma lo è altrettanto la nostra qualità di vita che non può essere mantenuta o migliorata senza un sistema idrico, fognario, di telecomunicazione e di distribuzione gas, di assoluta qualità".

E’ chiaro che ognuno di noi deve assumersi la propria parte di responsabilità nell’assicurare che le nostre reti sviluppatesi negli anni, continuino a funzionare in modo adeguato per noi, per i nostri figli e per le future generazioni. La scarsità d’acqua legata ai cambiamenti climatici, rende sempre più vitale il corretto uso e la riduzione delle perdite sia durante la distribuzione di acqua potabile che quella per uso agricolo (da irrigazione a getto continuo ad irrigazione a pioggia e/o a goccia). Mentre i gestori devono garantire reti affidabili nel tempo, i consumatori,attraverso le loro associazioni di categoria, saranno sempre più chiamati ad interpretare il ruolo di "guardiani" della qualità, finalizzato all’accesso all’acqua potabile a tutti i cittadini, attraverso sistemi di rete affidabili e a tariffe adeguate. Oggi siamo molto più ricchi rispetto alle generazioni passate e disponiamo di fondi necessari per dotarci dei più moderni sistemi tecnologici. Dobbiamo, dunque, destinare risorse economiche per la conservazione e l’aggiornamento costanti dei nostri servizi essenziali e rispondere così alle crescenti esigenze della popolazione.

Giacinto Serrao

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